Nei primi cinque giorni del nuovo periodo dei contingenti UE, compreso tra il 1° ottobre e il 31 dicembre, alcuni contingenti di importazione relativi a determinati prodotti siderurgici assegnati a Turchia, Cina, India, Australia, Taiwan, Macedonia e «altri Paesi» sono stati superati, mentre per alcuni prodotti è già stato utilizzato oltre il 70% dei volumi disponibili, secondo i dati della Commissione europea.
Per quanto riguarda i contingenti già superati, la Turchia ha esaurito quelli pari a 160.573 tonnellate per i coils laminati a caldo (HRC), 63.925 tonnellate per le lamiere con rivestimento metallico di categoria 4A e 26.019 tonnellate per quelle di categoria 4B, 11.568 tonnellate per le lamiere con rivestimento organico e 7.007 tonnellate per le lamiere da treno. I volumi in attesa di sdoganamento per questi prodotti ammontano rispettivamente a 378.822, 96.084, 26.577, 16.073 e 15.474 tonnellate. La Turchia ha inoltre superato i contingenti pari a 59.919 tonnellate per il tondo, 61.147 tonnellate per la vergella, 28.163 tonnellate per i tubi gas, 59.849 tonnellate per i tubolari strutturali e 22.453 tonnellate per gli altri tubi saldati, con rispettivamente 78.088, 70.698, 45.891, 112.046 e 25.420 tonnellate dei prodotti interessati in attesa nei porti dell'UE.
Per la Cina sono stati superati i contingenti pari a 11.837 tonnellate per le lamiere elettriche (3B), 45.749 tonnellate per le lamiere con rivestimento metallico (4B), 13.158 tonnellate per gli altri tubi senza saldatura e 14.298 tonnellate per il filo non legato. I volumi in attesa di sdoganamento ammontano rispettivamente a 41.793, 111.256, 23.947 e 28.888 tonnellate.
Per quanto riguarda l'India, il Paese ha superato i contingenti pari a 52.709 tonnellate per le lamiere da treno, 23.139 tonnellate per le barre e i profilati leggeri in acciaio inossidabile, 10.036 tonnellate per i tubi gas e 3.832 tonnellate per i tubi senza saldatura in acciaio inossidabile. Nei porti dell'UE risultano in attesa rispettivamente 64.454, 39.641, 13.166 e 4.859 tonnellate di tali prodotti.
Australia e Taiwan hanno superato rispettivamente il contingente di 11.830 tonnellate per gli HRC e quello di 5.322 tonnellate per le lamiere con rivestimento organico, mentre la Macedonia ha superato il contingente di 10.958 tonnellate per i tubolari strutturali.
Nel frattempo, sono stati superati anche i contingenti assegnati alla categoria «altri Paesi», pari a 5.564 tonnellate per gli HRC, 24.933 tonnellate per i coils laminati a freddo (CRC), 33.338 tonnellate per le lamiere con rivestimento metallico (4A), 6.446 tonnellate per i prodotti stagnati, 18.829 tonnellate per le lamiere da treno e 7.174 tonnellate per i tubolari strutturali. È stato inoltre superato il contingente di 5.149 tonnellate per i tubolari strutturali assegnato alla categoria «FTA Specifica per Paese».
Le quote con tassi di utilizzo superiori al 70% sono riportate nella tabella seguente.
Prodotto |
Paese |
Quantità (t) |
Utilizzo (%) |
Lamiere con rivestimento organico |
India |
54.334 |
75,50 |
Corea del Sud |
41.828 |
86,76 |
|
Laminati mercantili e profilati cavi |
Cina |
39.484 |
85,15 |
Algeria |
15.940 |
71,86 |
|
Angolari e profilati |
Turchia |
13.455 |
73.31 |
Tubolari strutturali |
Cina |
3.680 |
80,82 |
Ucraina |
6.640 |
94,32 |
|
Altri tubi saldati |
Cina |
3.220 |
99,75 |
India |
6.158 |
80,85 |