I leader dell’Unione europea si sono ritrovati il 12 febbraio 2026 ad Alden Biesen, in Belgio, per un ritiro informale del Consiglio europeo dedicato al rilancio della competitività dell’UE, alla riforma del mercato unico e alla definizione delle priorità di investimento.
Prima del vertice, la coalizione della Antwerp Declaration Community ha rivolto un appello urgente ai leader europei affinché intraprendano azioni di emergenza decisive per affrontare l’aggravarsi della crisi di competitività industriale, come già riportato in precedenza da SteelOrbis.
I vertici informali consentono ai leader europei di impegnarsi in discussioni strategiche senza emettere conclusioni definitive, tracciando la rotta in vista delle prossime decisioni ufficiali del Consiglio europeo. Questo ritiro si è svolto in preparazione della riunione ufficiale del Consiglio europeo del 19-20 marzo 2026, dove ci si aspetta che i leader diano seguito alle azioni discusse a febbraio.
Priorità strategiche: competitività, mercato unico e investimenti
Durante il ritiro, i leader hanno sottolineato la necessità di sostenere la competitività in tutta l’economia dell’Unione europea e di approfondire il mercato unico per favorire l’innovazione e la crescita. Le discussioni hanno riguardato il miglioramento del contesto normativo del blocco, il potenziamento dei quadri d’investimento e la mobilitazione di risorse per i settori strategici, al fine di aumentare la resilienza contro le sfide economiche globali.
António Costa, presidente del Consiglio europeo, ha evidenziato che i leader hanno affrontato temi quali l’eliminazione delle barriere interne al commercio e all’espansione aziendale, l’allineamento delle norme tra gli Stati membri e la creazione di condizioni favorevoli per la crescita delle imprese europee su scala globale.
Resilienza economica e competitività globale
Costa ha ribadito che il rafforzamento della resilienza dell’economia europea è stato uno dei temi centrali del ritiro, sottolineando che una migliore integrazione dei mercati dei capitali e condizioni d’investimento più favorevoli aiuteranno l’Unione ad affrontare le pressioni economiche mondiali. Ha inoltre osservato che l’obiettivo delle discussioni è passare dalla strategia all’attuazione entro quest’anno, rendendo l’UE più attraente per gli investimenti e l’innovazione.
Il ritiro di Alden Biesen sottolinea l’impegno dell’Unione nel trasformare le sfide della competitività in risultati politici concreti.