Ucraina: l’UkrFA richiede al governo di supportare il settore dell’elettrometallurgia

giovedì, 29 gennaio 2026 13:49:09 (GMT+3)   |   Istanbul

La Ukrainian Ferroalloys Association (Associazione Ucraina dei Produttori di Ferroleghe, UkrFA) ha annunciato di aver richiesto formalmente un intervento del governo, avvertendo della situazione critica del settore ucraino dell’elettrometallurgia ed esortando l’introduzione di meccanismi di supporto statali. Secondo quanto riferito dall’associazione, le aziende del settore stanno affrontando gravi sfide operative.

Un settore strategico sotto pressione

L’UkrFA ha sottolineato che il settore delle ferroleghe e dell’elettrometallurgia è una parte strategica importante dell’economia industriale ucraina e ricopre un ruolo fondamentale nella ricostruzione post-bellica di industrie e infrastrutture.

Tuttavia, l’associazione ha dichiarato che gli elevatissimi costi dell’energia stanno mettendo a rischio il settore, in particolare le aziende che operano nelle zone del fronte, le cui condizioni non sono rappresentate a sufficienza nell’attuale politica statale.

L’UkrFA ha specificato che i costi dell’elettricità hanno rappresentato il 34% dei costi di produzione delle aziende elettrometallurgiche nel 2023, il 38% nel 2024 e quasi il 40% nel 2025.

La situazione si è aggravata dopo che il regolatore nazionale dell’energia ha introdotto un limite di prezzo di 15.000 grivnie ucraine per MWh. Tale provvedimento comporta un rischio significativo di arresto completo delle attività produttive nel settore elettrometallurgico e delle ferroleghe in Ucraina.

Richiesta di misure di supporto statali

L’associazione ha avanzato la proposta di avviare meccanismi pilota di sostegno statale, articolati nelle seguenti misure:

  • accesso strutturale a contratti speciali di fornitura elettrica a lungo termine per le imprese ad alta intensità energetica;
  • meccanismi di compensazione delle tariffe elettriche attraverso strumenti fiscali dedicati;
  • introduzione di linee di credito agevolate a supporto di progetti nel campo delle energie rinnovabili e dei sistemi di accumulo;
  • attivazione di rimborsi automatici dell’IVA a favore dei produttori del comparto metallurgico;
  • finanziamenti agevolati per la modernizzazione degli impianti di generazione e per interventi di efficientamento energetico.

L’UkrFA ha fatto notare che l’implementazione di queste misure garantirebbe la continuità del settore e supporterebbe gli obiettivi di ripresa post-bellici dell’Ucraina.

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore
Tutti gli articoli dell'autore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

Articolo precedente

Metinvest: l'Ucraina potrebbe dipendere sempre più dalle importazioni di acciaio da Turchia e Corea del Sud

Ucraina, Metinvest: cresce la pressione tra blocco dei porti, aumento dei costi e restrizioni UE

Ucraina: ArcelorMittal Kryvyi Rih chiede prezzi dell'elettricità più bassi per restare competitiva

Ucraina: Interpipe esorta a proteggere l'accesso ai mercati esteri degli esportatori di acciaio

Nuove salvaguardie UE mettono sotto pressione l’acciaio ucraino

Interpipe, Zanotti: i tagli alle quote europee rischiano di aggravare la crisi della siderurgia ucraina

Ferrexpo, minerale di ferro: produzione in forte calo nel primo trimestre del 2026

Ucraina, i costi del CBAM colpiscono ArcelorMittal Kryvyi Rih e causano un calo dell’export nel primo trimestre del 2026

Metinvest: CBAM, rincaro dei costi e pressione dell’acciaio russo frenano l’export ucraino verso l’UE

Ucraina, ArcelorMittal Kryvyi Rih in difficoltà a causa dei costi energetici e dell’impatto del CBAM