Enfatizzando il fatto che l'area in questione rappresenta una della più grandi fonti di minerale ferroso, i media cinesi hanno sostenuto che l'acquisizione ha destato l'interesse dell'opinione pubblica e rafforzato le speranze che vengano fatti passi in avanti nei negoziati per i prezzi della materia prima, che attualmente sono ad un punto morto.
Li-Zihao, presidente di Rixin, secondo il quale nei prossimi 5 anni l'area dovrebbe il 10% sul totale delle importazioni cinesi di minerale ferroso, ha dichiarato: "Grazie all'acquisizione del 70% del pacchetto azionario noi abbiamo sia il diritto di estrarre il minerale che quello di fissarne i prezzi."
Inoltre Li-Zihao ha aggiunto: "Questa operazione potrà influenzare le trattative sui prezzi del minerale ferroso in Cina solamente nel caso in cui si otterrà un output enorme. Al momento i produttori cinesi non dispongono di miniere proprie in territori d'oltreoceano e così il prezzo del minerale è controllato da compagnie estere. Se noi invece riuscissimo a controllare una grande riserva di minerale potremmo fissare i prezzi della materia prima per il nostro mercato locale e in quel caso i fornitori stranieri rischierebbero di perdere quote di mercato qualora non accettassero di allineare i loro prezzi ai nostri.