Il produttore di acciaio ArcelorMittal, con sede in Lussemburgo, ha reso noti i risultati finanziari relativi al primo trimestre del 2026.
Nel primo trimestre di quest’anno, ArcelorMittal ha registrato un utile netto di 575 milioni di dollari, rispetto ai 177 milioni di dollari del quarto trimestre del 2025. Su base annua, l’utile netto è diminuito del 28,6% rispetto agli 805 milioni di dollari del primo trimestre 2025. Nello stesso periodo, i ricavi delle vendite sono aumentati del 3,2% rispetto al trimestre precedente e del 4,5% su base annua, raggiungendo i 15,46 miliardi di dollari, sostenuti dall’aumento dei prezzi medi di vendita dell’acciaio.
Produzione in crescita, spedizioni in calo
Nel primo trimestre del 2026, la produzione di acciaio grezzo è aumentata del 3,9% rispetto al trimestre precedente, raggiungendo i 13,3 milioni di tonnellate, registrando tuttavia un calo del 10,1% su base annua. Le spedizioni totali di acciaio sono diminuite dell’1,5% su base trimestrale e del 5,9% su base annua, scendendo a 12,8 milioni di tonnellate. La produzione totale di minerale di ferro è stata di 12,9 milioni di tonnellate, mostrando un calo rispetto ai 13,1 milioni del trimestre precedente ma una crescita del 9,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le produzione di minerale di ferro nelle miniere in Canada e Liberia è aumentata del 15,5% su base annua fino a 9,7 milioni di tonnellate, mentre le spedizioni sono ammontate a 10 milioni di tonnellate, crescendo del 25%.
Performance divergenti tra Nord America ed Europa
In Nord America, i ricavi dell’azienda sono aumentati dell’8,3% rispetto al trimestre precedente collocandosi a 3,3 miliardi di dollari, grazie a un incremento del 5,2% delle spedizioni e del 3,5% dei prezzi medi. Nel confronto annuo, i ricavi hanno registrato un aumento del 14,6%. L’EBITDA del segmento è salito a 383 milioni di dollari dai 204 milioni registrati nel trimestre precedente, supportato da un effetto positivo dei prezzi e dei costi e dall’aumento delle spedizioni. Su base annua, invece, l’EBITDA risulta in calo del 19,4% rispetto ai precedenti 475 milioni di dollari.
In Europa, i ricavi sono cresciuti del 10,6% su base trimestrale e del 3,2% su base annua, attestandosi a 7,4 miliardi di dollari. Tale dato si deve all’aumento delle spedizioni dell’8,1% e dei prezzi medi dell’acciaio. Tuttavia, l’EBITDA è sceso leggermente a 501 milioni di dollari dai 518 milioni del trimestre precedente, poiché l’impatto positivo dell’aumento delle spedizioni è stato surclassato da un effetto negativo dei prezzi e dei costi, legato anche alla riduzione delle quote gratuite sulle emissioni di carbonio. Su base annua, l’EBITDA risulta in aumento del 35,4%. L’azienda prevede di recuperare questi costi aggiuntivi attraverso i prezzi dell’acciaio a partire dal secondo trimestre, grazie all’entrata in vigore del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM).
Previsto il supporto dalle politiche europee
Aditya Mittal, CEO di ArcelorMittal, ha definito la performance "resiliente" nonostante il contesto instabile in Medio Oriente e ha dichiarato che l’EBITDA di 131 $/t riflette i benefici derivanti dal portafoglio di attività diversificato a livello globale e dall’attuazione coerente della sua strategia.
Mittal ha sottolineato come i fondamentali siano migliorati negli ultimi tre mesi grazie ai cambiamenti strutturali nelle politiche europee, inclusi il CBAM e il nuovo meccanismo delle quote tariffarie. Osservando che si prevede un netto calo delle importazioni in Europa a partire dal 1° luglio, Mittal ha dichiarato che ArcelorMittal è pronta a beneficiare di questo scenario grazie alla capacità esistente e al riavvio di quella ferma. Il CEO ha inoltre confermato che i progetti strategici di crescita – come l’espansione dello stabilimento di Hazira di AMNS India, l’avvio delle attività minerarie in Liberia e il raggiungimento della piena capacità produttiva del nuovo forno elettrico ad arco di Calvert – nonché le diverse opportunità relative alla transizione energetica, dovrebbero aggiungere 1,8 miliardi di dollari di EBITDA. Mittal ha aggiunto che l’azienda si è detta soddisfatta di aver preso la decisione definitiva di investimento per il nuovo forno elettrico ad arco a Dunkerque e ha affermato che le nuove politiche dovrebbero determinare un netto miglioramento delle condizioni di prezzo e dei volumi.