Interpipe: l'industria ucraina sarà fondamentale per la ricostruzione post-bellica

martedì, 27 gennaio 2026 13:21:55 (GMT+3)   |   Istanbul

Durante il dibattito dal titolo: «From Resilience to Reconstruction: What Does Ukraine Need to Succeed?» (Dalla resilienza alla ricostruzione: di cosa ha bisogno l'Ucraina per prosperare?) tenutosi alla Ukraine House a Davos (19-22 gennaio), Luca Zanotti, CEO del produttore ucraino di tubi e ruote ferroviarie Interpipe, ha dichiarato che l'industria nazionale avrà un ruolo fondamentale nella ricostruzione post-bellica del Paese.

La ricostruzione post-bellica dell'Ucraina è stata uno dei temi principali del programma della Ukraine House a Davos di quest'anno. Durante il suo intervento, Zanotti ha affermato di non avere dubbi in merito alla ripresa del Paese, menzionando i solidi fondamentali e la resilienza del popolo ucraino.

Secondo Zanotti, le persone, l'imprenditorialità e gli investimenti sono i cardini della resistenza per Interpipe. Inoltre, ha menzionato Niko Tube, l'impianto dell'azienda dedicato alla costruzione di tubi con sede a Nikopol, a soli 4,5 km dal fronte, dove i lavoratori continuano a operare.

Dall'inizio della guerra, Interpipe ha diversificato il proprio portafoglio prodotti e i mercati di vendita, investendo oltre 100 milioni di dollari nella produzione, compresi gli interventi presso lo stabilimento di Nikopol.

L'industria nazionale al centro della ricostruzione

Pensando alla futura ricostruzione post-bellica dell'Ucraina, Zanotti si è mostrato fermamente convinto che l'industria nazionale avrà un ruolo fondamentale. Inoltre, ha identificato la forte base di risorse, l'indipendenza energetica e la generazione di energia nucleare del Paese come vantaggi principali.

Infine, Zanotti ha ricordato gli importanti passi intrapresi dal governo ucraino, tra cui il divieto di esportazione di rottame, sottolineando che tali misure hanno l'obiettivo di creare valore aggiunto all'interno del Paese.

Decarbonizzazione

Zanotti ha affermato che Interpipe opera al fianco di aziende leader a livello mondiale con alcuni degli indicatori di emissioni di CO2 più bassi. Questa posizione è stata supportata da un investimento strategico da 1 miliardo di dollari nelle operazioni di decarbonizzazione della produzione siderurgica.

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Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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