Nel corso di questa settimana, sul mercato hanno iniziato a circolare voci su consistenti vendite fino a 150.000 tonnellate di billette provenienti dall’Indonesia. Secondo fonti di mercato, i contratti per tali volumi sarebbero stati conclusi nelle due settimane precedenti, ma in questa settimana non sarebbero stati effettuati deal. Il prezzo è stato di 435 $/t FOB e leggermente inferiore in alcuni di questi contratti. Tuttavia, entro la fine della settimana non è arrivata alcuna conferma di tali operazioni, almeno da parte dei principali importatori in Medio Oriente e nel Sudest asiatico.
Il prezzo discusso in questi deal si traduce in circa 470 $/t CFR Turchia e fino a 475 $/t CFR Arabia Saudita, considerando i noli, ma in questa settimana le offerte (bids) da parte di questi paesi sono risultate inferiori di 5 $/t.
«Credo che le vendite di billette possano essere dovute all’improvvisa necessità di licenze per l’export dal 1° gennaio 2026 e alcuni trader cinesi hanno preso posizioni su billette indonesiane invece che su billette cinesi», ha dichiarato un trader con sede a Singapore.
Alcuni trader, non coinvolti in questa attività di compravendita, hanno affermato che la scorsa settimana era possibile acquistare dall’Indonesia a 435-437 $/t FOB, ma resta comunque rischioso assumere grandi posizioni, non per via del prezzo, dato che le offerte dalla Cina sono quasi le stesse, bensì per l’incertezza legata al fatto che il materiale arriverebbe soltanto ad aprile.
Le nuove offerte di billette provenienti dall’Indonesia per spedizione ad aprile sono oggi a 442 $/t FOB, in aumento di 2 $/t rispetto a metà settimana e di 5 $/t rispetto ai livelli di fine della scorsa settimana.
«Credo che, rispetto agli slab, Dexin abbia meno problemi nelle vendite di billette», ha dichiarato un trader internazionale, considerando il CBAM in Europa e l’ambiente più complesso nel segmento degli slab.