Secondo quanto dichiarato congiuntamente dalle due aziende mercoledì 22 aprile, il produttore siderurgico indiano Tata Steel Limited ha avviato una partnership con Google Cloud per potenziare le capacità autonome nelle proprie attività globali, attraverso l’impiego di tecnologie di intelligenza artificiale agentica.
Nel giro di appena nove mesi sono già stati implementati oltre 300 agenti AI specializzati, contribuendo a migliorare l’efficienza e la precisione delle attività operative di Tata Steel, si legge nel comunicato.
«La collaborazione con Google Cloud ci ha permesso di trasformare l’AI da semplice sperimentazione tecnica a partner specializzato per ogni dipendente», ha dichiarato nel comunicato Jayanta Banerjee, chief information officer (CIO) di Tata Steel.
«Questa collaborazione non solo introduce nuovi strumenti, ma crea anche un vero e proprio motore di esecuzione, consentendo ai dipendenti di agire tempestivamente sulla base degli insight disponibili», ha aggiunto.
La trasformazione digitale del gruppo si fonda su due piattaforme: «Zen AI», che facilita lo sviluppo di agenti AI low-code anche da parte di personale non specializzato, e Tata Steel Digital Assistant (TDA), che centralizza flussi di dati eterogenei.
«Creando un nuovo modello per processi aziendali autonomi su larga scala, Tata Steel ha dimostrato che la sinergia tra un data cloud unificato e l’intelligenza artificiale generativa è la chiave per trasformare la complessità industriale in un vantaggio competitivo distintivo e guidato dai dati», ha dichiarato Sashi Sreedharan, managing director di Google Cloud India.