Sulla base dei dati della Joint Plant Commitee (JPC), sotto il Ministero dell’Acciaio, nei primi sette mesi (aprile-ottobre) dell’anno fiscale 2025-2026 le importazioni di acciaio indiane sono state stimate a 3,8 milioni di tonnellate, in calo del 34% su base annua.
Tuttavia, nonostante il calo delle importazioni, il Paese è rimasto importatore netto di acciaio con un totale di 3,5 milioni di tonnellate, in aumento del 25,3% in questo periodo.
Nel periodo in esame, l’origine principale è stata la Corea del Sud con 1,4 milioni di tonnellate, seguita da Cina, Giappone e Russia.
In questi mesi, la produzione di acciai finiti è stata provvisoriamente indicata a 91,6 milioni di tonnellate, mentre quella di acciaio grezzo a 95,7 milioni di tonnellate. Il consumo di acciai finiti è ammontato a 92,2 milioni di tonnellate, mostrando un aumento del 7,4% su base annua.