Germania, ingegneria meccanica: forte calo degli ordini sullo sfondo della crisi del commercio globale

lunedì, 10 novembre 2025 14:06:18 (GMT+3)   |   Istanbul

Il settore dell’ingegneria meccanica in Germania ha registrato a settembre 2025 un brusco calo del 19% su base annua dei nuovi ordini, a conferma delle persistenti pressioni derivanti dalla crisi del commercio globale e dall’indebolimento della domanda industriale, secondo quanto riferito dalla federazione tedesca dei costruttori di macchine e impianti (VDMA).

Il calo ha contribuito anche a una lieve contrazione del volume complessivo degli ordini nei primi nove mesi dell’anno.

Effetti di base che mascherano una debolezza strutturale più profonda

Il capo economista della VDMA, Johannes Gernandt, ha affermato che una parte del calo tendenziale è riconducibile agli effetti di base, poiché settembre 2024 aveva beneficiato di importanti commesse per grandi impianti, che non si sono ripetute quest’anno. «Ciò non deve tuttavia far dimenticare che l’industria della costruzione di macchine e apparecchiature continua a registrare un marcato rallentamento della domanda e un sottoutilizzo della capacità produttiva», ha avvertito Gernandt.

Ha sottolineato che una ripresa sostenibile dipende dalla soluzione delle dispute sul commercio internazionale, incluse le misure tariffarie punitive degli Stati Uniti, e da riforme strutturali in Germania e in Europa volte a ridurre i costi e a stimolare gli investimenti.

La federazione ha confermato le proprie previsioni di una contrazione reale della produzione pari al 5% nel 2025.

Crollo della domanda estera, Eurozona più resiliente

I dati di settembre 2025 indicano un calo del 5% degli ordini domestici e del 24% di quelli esteri. Gli ordini provenienti dai paesi dell’Eurozona sono diminuiti del 13%, mentre quelli dai paesi non appartenenti all’Eurozona sono scesi del 27%.

Nel terzo trimestre del 2025, il volume complessivo degli ordini è risultato inferiore del 6% rispetto a un anno prima, con gli ordini domestici in calo del 3% e quelli esteri in calo del 7%; gli ordini dai paesi dell’Eurozona e dai paesi extra-Eurozona sono scesi rispettivamente del 2% e del 9%, tutti su base annua.

Nel periodo gennaio-settembre di quest’anno, il totale ordini ha registrato una flessione dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre gli ordini dall’Eurozona sono aumentati del 10% e la domanda dai paesi non appartenenti all’Eurozona è diminuita del 5%, sempre su base annua.

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Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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