Il produttore francese di tubi Vallourec ha annunciato di aver firmato un memorandum d’intesa con la società di ingegneria francese Geostock per rafforzare la cooperazione nello sviluppo di infrastrutture di stoccaggio sotterraneo su larga scala, considerate essenziali per la transizione energetica.
L’accordo è incentrato sullo stoccaggio dell’idrogeno e sulle tecnologie di cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio (CCUS), combinando l’esperienza di Vallourec nelle soluzioni tubolari senza saldatura di alta gamma con il know-how consolidato di Geostock nello stoccaggio energetico nel sottosuolo e nell’ingegneria sotterranea.
Stoccaggio dell’idrogeno scalabile
Uno dei pilastri centrali della cooperazione riguarda lo stoccaggio dell’idrogeno, ambito nel quale le due aziende offrono soluzioni complementari e scalabili.
La soluzione chiave in mano Delphy di Vallourec è progettata per lo stoccaggio sicuro di fino a 100 tonnellate di idrogeno, rispondendo alle esigenze di applicazioni di piccola e media scala, come gli hub di idrogeno decentralizzati. Parallelamente, la tecnologia di caverne minerarie di Geostock è adatta a capacità molto più elevate, superiori a 500 tonnellate, consentendo lo stoccaggio per grandi utenti industriali e sistemi energetici integrati.
Nel loro insieme, queste tecnologie dimostrano come lo stoccaggio dell’idrogeno possa essere implementato in modo flessibile su diverse scale, riflettendo le differenti esigenze del mercato emergente dell’idrogeno in funzione degli utilizzi finali, della localizzazione geografica e della configurazione dei sistemi energetici.
Attraverso la condivisione dei risultati della ricerca, dei dati tecnici e delle competenze di progettazione, Vallourec e Geostock mirano a sviluppare congiuntamente configurazioni di pozzi in grado di resistere alle complesse condizioni fisiche e chimiche associate alle operazioni di stoccaggio dell’idrogeno e alle attività di CCUS.