Fitch promuove il rating sovrano della Turchia a BB-

lunedì, 26 gennaio 2026 13:21:08 (GMT+3)   |   Istanbul

L'agenzia internazionale di valutazione del credito Fitch Ratings ha annunciato di aver rivisto la prospettiva sul rating di default a lungo termine in valuta estera della Turchia da stabile a positiva, confermando il rating sovrano a BB-.

Secondo Fitch, tale modifica riflette un consolidamento più rapido del previsto delle riserve valutarie lorde, che hanno raggiunto i 205 miliardi di dollari a metà gennaio. Le riserve nette, invece, si sono attestate a 78 miliardi di dollari, supportate dallo scioglimento delle posizioni swap e da un miglioramento della qualità delle riserve.

Migliorano le tendenze di de-dollarizzazione e liquidità

Fitch ha osservato che le tendenze di de-dollarizzazione osservate dal 2023 sono rimaste sostanzialmente invariate. I depositi in valuta estera e protetti dal rischio di cambio sono scesi al 39% del totale dei depositi, mentre il sistema di depositi protetti dal rischio di cambio è stato gradualmente eliminato. Anche le condizioni di liquidità esterna stanno migliorando e si prevede che si avvicineranno al 100% entro il 2027, sebbene rimangano al di sotto della mediana dei Paesi con rating BB. Allo stesso tempo, le scadenze del debito estero a breve termine continuano a rappresentare un punto debole.

Rafforzamento della credibilità delle politiche e dei risultati fiscali

L'agenzia ha affermato che la credibilità delle politiche è migliorata, con una politica monetaria che rimarrà relativamente restrittiva fino al 2026, per poi allentarsi leggermente nel 2027. Fitch non ipotizza un ritorno alla politica altamente non ortodossa osservata nel 2022-2023. 

Anche i risultati fiscali si sono rafforzati. Il disavanzo delle amministrazioni pubbliche si è ridotto a circa il 2,9% del PIL nel 2025, mentre il debito pubblico dovrebbe rimanere basso, attestandosi a circa il 25% del PIL entro la fine del 2027. Fitch ha aggiunto che la quota di debito pubblico denominato in valuta estera dovrebbe diminuire nello stesso periodo.

L'inflazione e la governance rimangono i principali ostacoli

Nonostante il miglioramento delle prospettive, Fitch ha sottolineato la persistenza di alcuni ostacoli. L'inflazione rimane elevata e dovrebbe scendere al 19,5% entro la fine del 2027. Gli indicatori di governance rimangono deboli, riflettendo i rischi di interferenza politica, la limitata indipendenza della banca centrale e i punteggi modesti assegnati dalla Banca Mondiale in materia di governance.

Persistono anche i rischi politici e geopolitici, in particolare nel periodo precedente alle elezioni, sebbene Fitch abbia notato un leggero miglioramento dei rischi per la sicurezza regionale.

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore
Tutti gli articoli dell'autore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

Articolo precedente

Turchia, billette: mercato locale e import in stallo, invariati anche i prezzi

Minerale di ferro, prezzi CFR Cina – 23 settembre 2026

Paesi del Golfo, coils a caldo: gli acquirenti considerano l'import, a causa delle continue variazioni del mercato

Cina, billette: prezzi export stabili, tra noli più elevati e apprezzamento della valuta locale

India, billette: i produttori continuano a dare priorità alle vendite locali, nonostante un lieve calo dei prezzi

Polonia, rottame: il mercato domestico ed export si muovono al rialzo

Cina, coils a freddo: prezzi export stabili, ma i sentiment peggiorano

India, rottame: prezzi import stabili, scambi in graduale ripresa

Cina, tubi: prezzi export stabili a causa della debole domanda

Pakistan, rottame: mercato debole, i noli condizionano le prospettive a breve termine