Il gruppo siderurgico italiano Alfa Acciai ha registrato nel 2025 una ripresa dei volumi produttivi, accompagnata dal proseguimento del proprio piano di investimenti per l'ammodernamento e l'ottimizzazione degli impianti. Siderurgica Investimenti, holding di controllo del gruppo, ha diffuso una nota comunicando di aver chiuso l'esercizio con ricavi consolidati pari a 1,1 miliardi di euro e un EBITDA di 21 milioni di euro.
Nel 2025 la produzione di acciaio del gruppo è salita a 1,67 milioni di tonnellate, rispetto a 1,46 milioni di tonnellate nel 2024, con un incremento di circa il 14%. Il valore della produzione è aumentato da 1,06 miliardi di euro a 1,17 miliardi di euro. Secondo la società, si tratta di «significativi segnali di recupero rispetto all'anno precedente, con un ritorno alla normalità dei volumi produttivi» in un contesto di mercato ancora complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche, incertezza economica e volatilità. In particolare, il settore delle costruzioni ha continuato a mostrare una domanda debole, mentre un sostegno è arrivato dagli investimenti infrastrutturali e dai progetti pubblici finanziati attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Il risultato netto consolidato è rimasto negativo per 7,24 milioni di euro, pur registrando un miglioramento rispetto alla perdita di 34,9 milioni di euro del 2024. Il gruppo ha inoltre migliorato l'efficienza operativa nonostante la riduzione del differenziale tra i prezzi dei prodotti finiti e quelli delle materie prime. L'ottimizzazione nell'utilizzo delle materie prime e una maggiore attenzione alla gestione energetica hanno consentito di aumentare il valore aggiunto di circa 50 milioni di euro rispetto all'anno precedente.
Il patrimonio netto consolidato si è attestato a 497,9 milioni di euro, rispetto a 517,6 milioni di euro dell'esercizio precedente, mentre la posizione finanziaria netta è risultata pari a 16,3 milioni di euro, influenzata principalmente dal ripristino delle giacenze.
Sul fronte degli investimenti, dopo i 140 milioni di euro stanziati nel triennio 2022-2024, nel 2025 il gruppo ha investito altri 17 milioni di euro per il completamento e l'ottimizzazione di impianti e processi, portando così gli investimenti complessivi degli ultimi quattro anni a oltre 150 milioni di euro.