In Iran la domanda di tubi senza saldatura continua a risentire della complicata situazione politica ed economica e dell'intensificazione delle pressioni internazionali in merito al programma nucleare del paese. Le quotazioni locali dei tubi ss sono calate di 50-100 $/ton nel corso dell'ultimo mese. Le offerte di tubi ss provenienti dall'Ucraina e dalla Russia sono rimaste invariate, mentre i prezzi del materiale cinese sono rincarati di almeno 40 $/ton. Ciononostante, le attività di importazione continuano ad essere difficoltose. Al momento non si prevedono miglioramenti: le condizioni di mercato dovrebbero risultare sfavorevoli anche nei prossimi trenta giorni.
Attualmente i fornitori iraniani offrono tubi ss da 1"-4" grado B a norma API 5L prodotti localmente a 1.000-1.050 $/ton franco partenza, IVA 3% esclusa. Le offerte relative a tubi ss da 1"-4" grado X52 a norma API 5L si attestano a 1.100-1.200 $/ton franco partenza.
Le offerte import per tubi ss cinesi da 2"-6" grado B a norma ASTM A106/API 5L sono a 950-1.000 $/ton CFR Bandar Abbas.
I tubi ss ucraini da 2"-8" grado B a norma ASTM A106 costano 1.140-1.200 $/ton CFR Bandar Abbas (produzione di novembre/dicembre).
Presso i porti dell'Iran settentrionale, le offerte del tubificio russo Tagmet relativamente a tubi ss da 6"-8" grado B a norma ASTM A106 si attestano a 1.100-1.150 $/ton. Il connazionale Sinarsky Pipe Plant offre tubi da 2"-3" a 1.300-1.350 $/ton CFR. In entrambi i casi, le consegne sono nel periodo dicembre/gennaio.