In ambito locale le quotazioni sono calate di 10-15 $/ton, mentre le offerte per l'export hanno lasciato per strada 20-30 $/ton. Gli addetti ai lavori non si attendono alcun miglioramento del mercato nel prossimo futuro, e i produttori devono fare i conti con margini di profitto compressi a causa degli elevati costi del minerale ferroso. Data l'impossibilità di ridurre i livelli di output nel breve periodo, la pressione delle scorte è intanto destinata ad aumentare sensibilmente.
Attualmente, sul mercato interno, il tubo saldato da 2"-6" grado Q215-Q235 si attesta a 720-760 $/ton franco fabbrica, rispetto ai 730-775 $/ton f.f. di due settimane fa. I prezzi includono l'IVA al 17%.
Sul versante delle esportazioni, il tubo da 2"-6" grado B a norma ASTM A53/API 5L presenta un range di 730-770 $/ton FOB, mentre quindici giorni addietro si posizionava a 750-800 $/ton FOB.
Stando ai dati della China Iron and Steel Association (CISA), ad aprile il paese del Dragone ha venduto all'estero 225.360 ton di tubo saldato, registrando un incremento del 24,9% in confronto al mese precedente e del 10,5% sul medesimo periodo del 2009. Nel primo quadrimestre del corrente anno il dato ha invece totalizzato 782.590 ton, -18,2% su base annua.