Nel corso di questa settimanali produttore turco di ghisa Kardemir venderà il grado H1 a 625 $/ton, il grado H2 a 615 $/ton, il grado C1 a 590 $/ton ed il grado H2 a 580 $/ton (tutti i prezzi Iva esclusa). L'azienda non ritocca i suoi listini dal 13 luglio.
Nella regione dell'Anatolia Centrale, la riduzione dell'orario lavorativo imposta dal Ramadan ha comportato uno scarso sfruttamento delle capacità produttive delle fonderie locali.
La scorsa settimana le offerte di ghisa dall'Ucraina erano a 520-525 $/ton FOB con spedizione ad Agosto. Tuttavia, sembra che alcuni produttori ucraini stiano scendendo anche sotto il margine inferiore del range. I fornitori russi, invece, continuano a richiedere 530-535 $/ton FOB, sempre per le spedizioni di fine agosto.
Giunta l'eco degli ultimi sviluppi positivi della situazione economica degli Stati Uniti anche nei mercati internazionali, certamente il tasso di cambio €/$ nel corso dei prossimi giorni subirà delle oscillazioni di rilievo. Con l'inizio delle ferie nella maggior parte dei paesi europei, ed in particolar modo in Italia, la domanda di ghisa da parte delle fonderie nelle prossime settimane non potrà che calare.
Si pensa che la clientela in Turchia ed in Medio Oriente preferirà prenotare merce in arrivo a settembre, come è consuetudine per il mercato degli acciai finiti.
Le ultime offerte per ghisa proveniente dall'area CIS hanno seguito un trend laterale, mentre le fonti di SteelOrbis hanno rivelato che i trader internazionali hanno incominciato a vendere a buyers turchi merce pronto magazzino o già ordinata su quotazioni inferiori a quelle del mercato locale turco.