L’attività commerciale sul mercato taiwanese del rottame d’importazione rimane molto limitata a causa di una serie di fattori: le acciaierie locali stanno concludendo solo acquisti sporadici di materiale dagli Stati Uniti, mentre i fornitori giapponesi hanno iniziato a proporre esclusivamente rottami di qualità premium a partire da questa settimana. Il mercato siderurgico continua a mostrare segnali di debolezza e, secondo gli operatori, non vi sono aspettative di una ripresa della domanda nelle attuali condizioni. «Il mercato è praticamente congelato e potrebbe entrare in una fase ribassista prolungata, a causa delle persistenti problematiche legate alle normative ambientali nel settore delle costruzioni e delle condizioni stagionali, caratterizzate da piogge e tifoni estivi. Ma non è tutto: i capitali si stanno spostando verso il mercato azionario anziché verso l’acciaio, mentre sia il mercato cinese sia quello asiatico continuano a indebolirsi», ha dichiarato una fonte.
Il principale produttore taiwanese Feng Hsin ha mantenuto invariati questa settimana i prezzi del tondo sul mercato interno a 17.500 TWD/t (548 $/t) franco produttore; tuttavia, tenendo conto dell’andamento del tasso di cambio, il valore espresso in dollari è diminuito di 1 $/t. Secondo le fonti, anche i prezzi delle billette cinesi grado 5SP sono scesi di ulteriori 10 $/t, attestandosi a 375 $/t CFR, ma la domanda resta debole anche in questo segmento, a causa dello scarso interesse per il tondo.
Le offerte per rottame HMS I/II (80:20) provenienti dagli Stati Uniti verso Taiwan in container si attestano attualmente a 339-340 $/t CFR, rispetto ai 343-348 $/t CFR della scorsa settimana. I prezzi effettivi nelle operazioni concluse sono diminuiti di ulteriori 5 $/t su base settimanale, attestandosi a 335-338 $/t CFR. «Dal lato dei venditori si registra una certa resistenza: molti non sono disposti a vendere a questi livelli, anche se alcuni continuano comunque a proporre carichi a questi prezzi», ha commentato una fonte taiwanese.
Come riportato in precedenza da SteelOrbis, gli esportatori della costa occidentale degli Stati Uniti hanno iniziato a indicare prezzi di 320 $/t FAS porto di Long Beach per il rottame HMS I/II (80:20), in calo di 5-8 $/t. Alcuni operatori ritengono che tali livelli riflettano già il mercato, anche se non sono ancora stati confermati da operazioni effettivamente concluse.
I fornitori giapponesi continuano invece a rimanere assenti dal mercato e questa settimana non sono state diffuse offerte di rottame H1/H2 (50:50) sfuso destinate a Taiwan. Nel frattempo, le offerte di rottame frantumato dal Giappone si attestano a 380 $/t CFR Taiwan e vengono considerate poco competitive rispetto alle offerte di rottame statunitense in container.
Feng Hsin ha inoltre mantenuto invariati rispetto alla scorsa settimana i propri prezzi di acquisto del rottame, pari a 10.200 TWD/t (320 $/t) reso. In termini di dollari statunitensi, il livello risulta in aumento di 1 $/t per effetto del cambio. Secondo le fonti taiwanesi, il produttore continua a monitorare l’andamento dei prezzi del tondo sul mercato interno e del rottame d’importazione, dopo aver ridotto di 300 TWD/t le proprie quotazioni di acquisto del rottame sul mercato locale la scorsa settimana.
1 USD = 31,91 TWD