Nell’ultima settimana, il mercato import del rottame a Taiwan ha mostrato un miglioramento. Secondo le fonti, le offerte da parte degli Stati Uniti sono scarse, mentre i prezzi del rottame giapponese al momento non sono considerati negoziabili. A Taiwan, la domanda di acciaio è stata debole e il mercato ha bisogno di tempo per adattarsi al rialzo dei prezzi annunciato a gennaio. Feng Hsin, il principale produttore taiwanese, ha mantenuto stabili i suoi prezzi del tondo a 16.300 TWD/t (519 $/t) franco produttore, con un aumento di 4 $/t tenendo conto del tasso di cambio.
Le offerte di HMS I/II (80:20) proveniente dagli Stati Uniti in container a Taiwan sono aumentate nell’ultima settimana a 323 $/t CFR dalla fascia 317-321 $/t CFR registrata il 6 febbraio, nonostante le fonti segnalano nuove offerte. I prezzi effettivi degli accordi con gli Stati Uniti sono cresciuti a 321 $/t CFR dai precedenti 316 $/t CFR.
Questa settimana, le offerte di rottame H1/2 (50:50) dal Giappone si sono attestate a 340-342 $/t CFR Taiwan, rispetto ai 330-335 $/t CFR del 6 febbraio. Secondo le fonti, questo rialzo di deve principalmente alla svalutazione dello yen giapponese rispetto al dollaro, ma i livelli attuali sono considerati elevati rispetto a quelli del container proveniente dagli Stati Uniti in container. Di conseguenza, i produttori taiwanesi non hanno presentato offerte d’acquisto per il rottame giapponese.
Feng Hsin ha aumentato i prezzi del rottame di 200 TWD/t (9 $/t) a 9.400 TWD/t (300 $/t) reso, a causa della netta crescita delle quotazioni import del rottame. Tale movimento al rialzo si deve al divario tra i livelli locali e import del rottame, commentano le fonti.
1 USD = 31,38 TWD