I prezzi export del rottame alla rinfusa sulla costa occidentale degli Stati Uniti (USWC) sono rimasti invariati per un’altra settimana. Tuttavia, gli operatori prevedono che i cali entreranno in vigore già la prossima settimana a causa della debolezza del mercato asiatico di importazione. Nel frattempo, i prezzi del rottame in container sulla USWC continuano a scendere e non si prevede che il trend ribassista si fermi a breve.
Fonti locali riferiscono che i flussi di rottame a ovest del fiume Mississippi sono rimasti adeguati, il che ha permesso agli esportatori di ridurre i prezzi ai moli del materiale alla rinfusa. A Los Angeles, il prezzo dell’HMS I rimane stabile a 250-260 $/gt reso deposito per l’export, il P&S 5ft a 270 $/gt reso e il materiale da frantumazione a 200-210 $/gt reso. Nella Bay Area di San Francisco, i prezzi ai moli rimangono inferiori di 5 $/gt rispetto ai livelli di Los Angeles.
Mentre il mercato export sulla USWC si è indebolito nelle ultime settimane a causa della stagnazione della domanda asiatica, questa settimana gli operatori hanno espresso frustrazione per il fatto che le acciaierie statunitensi non abbiano fatto alcuno sforzo per migliorare i prezzi sul mercato interno, dinamica che avrebbe potuto aiutare la situazione ai moli. Le fonti fanno notare che le acciaierie stanno godendo di ampi margini di profitto senza redistribuire i guadagni. Ciononostante, alcuni sottolineano che i produttori non sarebbero disposti a mettere a rischio i propri profitti non assicurandosi abbastanza rottame, il che dovrebbe spingere i venditori ad adottare posizioni più aggressive nelle trattative. I trasformatori di rottame negli Stati Uniti hanno inoltre menzionato un aumento dei propri costi operativi, con conseguente impatto sui margini.
I prezzi ai moli del rottame sfuso sono rimasti invariati anche a Houston, ma alcune fonti nella regione prevedono ribassi a causa della debolezza su entrambe le coste del Paese. L’HMS I rimane a 340-345 $/gt reso deposito per l’export, il P&S 5ft a 350-360 $/gt reso e il materiale da frantumazione a 310-330 $/gt reso.
Rottame in container
I prezzi del rottame in container sulla USWC sono calati per la quinta settimana consecutiva, riflettendo la debolezza della domanda sul mercato di importazione asiatico. Il prezzo dell’HMS I/II (80:20) è sceso a 325-328 $/t FAS porto di Long Beach rispetto ai 330 $/t FAS della scorsa settimana; il P&S 5ft è diminuito di 5 $/t, attestandosi a 340-345 $/t FAS, mentre il frantumato è sceso a 345-363 $/t FAS dai 350-355 $/t FAS della settimana precedente. Anche i prezzi nella Bay Area di San Francisco sono calati di conseguenza: l’HMS I/II (80:20) si è attestato a 320-323 $/t FAS porto di Oakland (rispetto ai 335 $/t FAS della scorsa settimana), il P&S 5ft è sceso di 5 $/t a 335-340 $/t FAS porto, e il frantumato si è attestato a 340-358 $/t FAS dai 345-350 $/t FAS della scorsa settimana.
In Asia, ogni Paese deve fare i conti con una serie di problemi specifici che frenano la domanda di rottame, ma tra i fattori ricorrenti vi sono la stagione delle piogge – che condiziona l’attività edilizia e di conseguenza la domanda di tondo – e l’aumento dei costi energetici. Come già riportato da SteelOrbis, in Pakistan, ad esempio, gli acquirenti stanno effettuando solo gli acquisti strettamente necessari in vista della festività dell’Ashura. Il prezzo del rottame frantumato proveniente da Regno Unito/UE è sceso questa settimana a 413 $/t CFR Qasim rispetto ai 415-417 $/t CFR della settimana precedente. Gli operatori si aspettano ulteriori cali dopo le festività. La scorsa settimana, le offerte di rottame in container per l’HMS I/II (80:20) dagli Stati Uniti verso Taiwan sono scese a 352 $/t CFR rispetto ai 353-357 $/t CFR della settimana precedente.
L’apertura dello Stretto di Hormuz, anche solo temporanea nel quadro dei negoziati in corso, potrebbe alleggerire alcuni costi come l’assicurazione e i noli marittimi. Tuttavia, alcune fonti riferiscono che questi fattori positivi potrebbero avere un effetto ritardato sul mercato asiatico del rottame.