I prezzi export del rottame containerizzato dalla costa occidentale degli Stati Uniti (USWC) sono rimasti invariati per un'altra settimana, con alcune operazioni concluse nella fascia alta dell'intervallo. In particolare, alcune vendite di HMS I/II (80:20) sono state concluse a 310 $/t FAS porto di Long Beach, portando l'intervallo di mercato a 305-310 $/t FAS, rispetto al livello di 305 $/t FAS registrato la settimana precedente. Gli operatori della costa occidentale ritengono ora con maggiore convinzione che il mercato abbia raggiunto il livello minimo, sebbene permangano ancora alcuni fattori d'incertezza.
Non sono ancora emerse conferme di un aumento dei noli dalla costa occidentale degli Stati Uniti verso l'Asia. Tuttavia, la prospettiva di un possibile rialzo nel prossimo futuro continua a mantenere alta l'attenzione degli esportatori, che cercano di preservare i propri margini. Negli ultimi cinque settimane il prezzo del petrolio West Texas Intermediate (WTI) è salito da 71 a 77-81 dollari al barile, pur rimanendo invariato rispetto alla settimana scorsa. Nel frattempo, diversi commercianti e acquirenti di rottame hanno dichiarato di mantenere un atteggiamento prudente.
Per quanto riguarda le altre qualità di rottame containerizzato, il P&S 5ft è rimasto stabile a 325 $/t FAS porto di Long Beach, mentre il rottame frantumato si è mantenuto a 330 $/t FAS porto.
Nonostante l'attuale stabilità, alcuni operatori ritengono che i prezzi del rottame containerizzato possano ancora registrare un lieve calo. In particolare, il prezzo dell'HMS I/II (80:20) potrebbe scendere fino a 300 $/t FAS porto, riflettendo la persistente debolezza dei fondamentali nei mercati asiatici. Secondo tali fonti, tuttavia, è improbabile che il prezzo scenda al di sotto di questa soglia, poiché i costi sostenuti dagli impianti di lavorazione del rottame preparato non consentirebbero livelli inferiori.
Rottame bulk ai moli
Anche questa settimana gli esportatori attivi presso i terminal portuali della costa occidentale statunitense hanno mantenuto invariati i prezzi di acquisto del rottame destinato all'export. Secondo gli operatori locali, il ribasso di 10-20 $/gt annunciato tre settimane fa non è stato applicato, poiché gli esportatori devono assicurarsi volumi sufficienti per onorare gli ordini in essere, in un mercato che continua a mostrare elementi di incertezza.
A Los Angeles, il prezzo dell'HMS I consegnato ai depositi per l'esportazione è rimasto compreso tra 240 e 250 $/gt. Il P&S 5ft si è confermato a 270 $/gt, mentre il materiale da frantumazione si è attestato a 190-200 $/gt. Anche nell'area della Baia di San Francisco i prezzi del rottame destinato alle spedizioni bulk sono rimasti stabili. L'HMS I è stato quotato a 250 $/gt, il P&S 5ft a 260 $/gt e il materiale da frantumazione a 200 $/gt.
In Texas, invece, il quadro di mercato appare meno definito. Alcune fonti segnalano un'elevata disponibilità di materiale e ritengono che, nel ciclo di negoziazione di agosto, i prezzi del rottame frantumato e di quello cesoiato possano diminuire di 10 $/gt. Altri operatori sostengono, al contrario, che acciaierie ed esportatori siano in competizione per assicurarsi i volumi disponibili, poiché l'offerta di rottame rimane limitata. Fonti attive in altre aree degli Stati Uniti hanno tuttavia segnalato un'ampia disponibilità di rottame frantumato e prevedono un lieve ribasso dei prezzi già dalla prossima settimana. Nel frattempo, le quotazioni ai moli di Houston sono rimaste invariate: l'HMS I si è attestato a 320 $/gt, il P&S 5ft a 345 $/gt e il materiale da frantumazione a 320 $/gt.
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