Nella settimana precedente, i prezzi della ghisa basica proveniente dalla Russia hanno registrato una lieve correzione al ribasso. Il divario tra offerte e richieste è tuttavia rimasto troppo ampio, fino a 20 $/t, continuando a frenare quasi del tutto l’attività commerciale.
Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per la ghisa basica proveniente dalla Russia si è attestato a 350-370 $/t FOB Mar Nero, in calo mediamente di 5 $/t rispetto alla settimana ancora precedente. Il limite inferiore dell’intervallo riflette le indicazioni degli acquirenti per volumi elevati, mentre quello superiore corrisponde alle offerte minime formulate dai principali produttori.
Le offerte di almeno due grandi acciaierie sono state segnalate a 370 $/t FOB Mar Nero, in lieve diminuzione rispetto ai 370-380 $/t FOB registrati nella settimana ancora precedente. Non sono state tuttavia confermate nuove prenotazioni. «In fase di trattativa si potrebbe forse raggiungere un livello di 365 $/t FOB, ma anche questa quotazione resta non sostenibile per i principali acquirenti turchi», ha dichiarato una fonte.
La Turchia continua a rappresentare il principale mercato di destinazione, con le offerte più recenti a partire da 390 $/t CFR. I livelli ritenuti negoziabili dagli acquirenti risultano però inferiori di 7-20 $/t. «383 $/t CFR è il livello massimo realistico, sulla base degli attuali prezzi del rottame», ha affermato una fonte turca. Un altro operatore ha riferito che alcune acciaierie puntano invece a 370 $/t CFR per volumi elevati.
«I principali venditori dispongono ancora di periodi di stoccaggio gratuito nei porti e, per il momento, non sono quindi disposti ad accettare prezzi più bassi», ha dichiarato una fonte commerciale.