Panoramica globale sul rottame: il mercato import turco mantiene un moderato potenziale rialzista, mentre l'Asia si stabilizza in attesa di possibili ribassi dal Giappone

venerdì, 31 luglio 2026 12:35:27 (GMT+3)   |   Istanbul

Con l'avvicinarsi della fine di luglio, i prezzi del rottame d'importazione in Turchia continuano a mantenersi su livelli solidi. Le transazioni concluse la scorsa settimana hanno confermato che acquirenti e venditori hanno raggiunto un punto d'incontro sugli attuali livelli di prezzo. Il mercato condivide l'idea che, nel breve termine, le quotazioni del rottame deep sea difficilmente torneranno ai livelli precedenti, anche se gli operatori stanno ancora cercando di comprendere quale possa essere il limite dell'attuale fase rialzista.

Le transazioni concluse la scorsa settimana si sono tutte collocate all'interno dei range attesi. Un produttore turco dell'area del Mar Nero ha acquistato un carico proveniente dalla Finlandia a 375 $/t CFR, mentre il prezzo di riferimento di SteelOrbis per il rottame HMS I/II 80:20 proveniente dall'area baltica si attesta a 374-376 $/t CFR. Inoltre, secondo indiscrezioni, un produttore con sede a Iskenderun avrebbe acquistato materiale proveniente dal Belgio a 368 $/t CFR, mentre un carico dalla Germania sarebbe stato concluso a 370 $/t CFR, entrambi per HMS I/II 80:20. I prezzi di riferimento di SteelOrbis per il rottame proveniente da Regno Unito/UE rimangono pari a 368-370 $/t CFR.

Secondo le fonti, l'interesse della Turchia per il rottame deep sea resta vivace, poiché le acciaierie hanno iniziato ad acquistare carichi con spedizione prevista a settembre. Solo un produttore avrebbe già completato gli approvvigionamenti per questo periodo. Un graduale rialzo dei prezzi resta possibile, anche se il margine appare limitato a causa della lentezza delle vendite di acciaio. Negli Stati Uniti, i prezzi del rottame sul mercato domestico dovrebbero mantenersi stabili durante il ciclo di acquisti di agosto, mentre i venditori europei segnalano un rallentamento dell'afflusso di materiale verso i depositi per l'esportazione per motivi stagionali. I produttori turchi di lunghi continuano a operare in un contesto difficile, con vendite di tondo ancora contenute. Anche l'export procede lentamente, nonostante un rinnovato interesse da parte di acquirenti dell'America Latina, dello Yemen e dei Balcani. Sul mercato interno del tondo, i precedenti tentativi di trasferire gli aumenti del rottame importato ai prezzi di vendita non hanno avuto successo: gli scambi restano limitati e i livelli negoziabili sono sostanzialmente tornati ai valori precedenti. Sul fronte export, la situazione è ulteriormente aggravata dalla concorrenza del Nord Africa, mentre sul mercato interno il deprezzamento della lira turca e il difficile contesto finanziario continuano a penalizzare l'attività quotidiana. I prezzi della billetta importata in Turchia restano compresi tra 490 e 515 $/t CFR. Inoltre, le preoccupazioni per possibili ulteriori restrizioni all'offerta dai porti del Mar Nero e del Mar d'Azov, dovute alle attuali tensioni belliche, hanno spinto questa settimana le acciaierie turche a privilegiare la billetta di produzione nazionale.

Nelle attuali condizioni di mercato, i prezzi di riferimento del rottame deep sea HMS I/II 80:20 su base CFR sono rimasti invariati rispetto alla settimana precedente. Su base mensile, il segmento deep sea registra ora una flessione dell'1,98%, con prezzi compresi tra 368 e 376 $/t CFR.

I prezzi del rottame ferroso sul mercato domestico statunitense potrebbero seguire ad agosto un andamento analogo a quello osservato a luglio. Il consenso prevalente è che il mercato resterà sostanzialmente stabile per un altro mese, con una domanda di rottame ancora sostenuta grazie agli elevati livelli produttivi del settore siderurgico. Tuttavia, l'abbondanza di alcune qualità potrebbe determinare nuovi ribassi. In particolare, gli operatori del Midwest e degli Stati del Sud ritengono possibile una riduzione di 10 $/gt per il rottame frantumato e per l'HMS I, mentre le altre qualità dovrebbero mantenersi stabili, replicando sostanzialmente il trend registrato a luglio.

I prezzi del rottame ferroso containerizzato destinato all'export dalla costa occidentale degli Stati Uniti (USWC) sono rimasti invariati per un'altra settimana e, in alcune transazioni, sono addirittura aumentati nella fascia alta del range. Il rottame HMS I/II 80:20 è stato venduto in alcune operazioni a 310 $/t FAS porto di Long Beach, portando il range a 305-310 $/t FAS, rispetto ai 305 $/t FAS della settimana precedente. Gli operatori della costa occidentale sono ora più fiduciosi che il mercato abbia raggiunto il punto minimo, anche se permangono alcuni elementi di incertezza.

Sul mercato export della costa orientale degli Stati Uniti (USEC), i prezzi del rottame containerizzato sono aumentati di 10 $/t martedì scorso, poiché il mercato destinato alla Turchia sembra aver toccato il minimo e ha iniziato a recuperare. Parallelamente, i prezzi del rottame bulk sono rimasti stabili per alcune qualità, mentre il materiale per la frantumazione ha registrato aumenti in alcuni mercati. Gli esportatori della USEC attendono di verificare se il miglioramento dei prezzi import in Turchia sarà duraturo prima di modificare i prezzi di acquisto del materiale destinato ai propri depositi per l'esportazione.

Sul mercato domestico messicano, i prezzi del rottame ferroso hanno continuato a diminuire venerdì scorso, poiché le scorte delle acciaierie restano su livelli soddisfacenti e alcuni produttori dovrebbero tornare ad acquistare nel corso di agosto. Il lieve calo di circa 10 $/gt registrato negli Stati Uniti per alcune qualità obsolete, unito all'assenza di miglioramenti per le qualità prime, ha consentito alle acciaierie messicane di proseguire con le riduzioni dei prezzi.

Nella regione del Bajío, i prezzi sono rimasti invariati per tutte le qualità. Il prezzo del lamierino palabile n.1 è rimasto stabile a 6.700 MXN/t (383 $/t) reso consumatore, mentre l'HMS I è sceso di 100 MXN/t (5,7 $/t) a 6.000 MXN/t (343 $/t) reso. Il P&S 5ft ha registrato un calo di 200 MXN/t (11,4 $/t), attestandosi a 6.200 MXN/t (355 $/t) reso. Il rottame frantumato è diminuito di 100 MXN/t (5,7 $/t) a 7.300 MXN/t (418 $/t) reso, mentre anche il MST ha perso 100 MXN/t (5,7 $/t), scendendo a 5.200 MXN/t (297 $/t) reso.

Il mercato italiano del rottame ha continuato a rallentare anche nel corso della scorsa settimana. Gli operatori si preparano alla pausa estiva e mantengono un atteggiamento attendista, limitando l'attività commerciale.

Per quanto riguarda i prezzi, si sta però consolidando la convinzione che la fase di ribasso del mercato del rottame, sia domestico sia d'importazione, sia ormai terminata. Di conseguenza, SteelOrbis non ha rilevato variazioni nei prezzi del mercato italiano, che rimangono stabili sui livelli della settimana precedente.

Alla fine di luglio, il mercato polacco del rottame ha mostrato segnali di indebolimento. Secondo gli ultimi dati pubblicati da IPHGZ, il prezzo medio di acquisto del rottame con consegna ai depositi nel mese di luglio si è attestato a 1.047 PLN/t (circa 242 €/t) per il rottame W2 (equivalente all'HMS I) e a 1.091 PLN/t (circa 252 €/t) per il rottame W7 (equivalente al bonus), in calo rispettivamente di 76 PLN/t (17,57 €/t) e 74 PLN/t (17,10 €/t) rispetto a giugno.

Anche i prezzi di raccolta dell'HMS I sono diminuiti di circa 20 €/t rispetto ai livelli precedenti, attestandosi ora a 260 €/t DAP.

Il principale produttore giapponese di acciaio da forno elettrico, Tokyo Steel, ha ridotto per la settima volta dall'inizio di luglio i prezzi di acquisto del rottame sul mercato interno. Dopo il primo taglio effettuato il 28 luglio, il secondo è stato annunciato il 29 luglio, portando la riduzione complessiva a 500 JPY/t nella fascia bassa e a 1.000 JPY/t in quella alta.

Attualmente il prezzo praticato da Tokyo Steel per il rottame H2 si colloca tra 50.500 e 53.000 JPY/t (309-324 $/t), a seconda dello stabilimento.

Gli acquirenti taiwanesi di rottame importato continuano a esercitare pressioni al ribasso sulle offerte provenienti dal Giappone, dopo i tagli dei prezzi di acquisto adottati dai produttori giapponesi di acciaio da forno elettrico guidati da Tokyo Steel. Sebbene il rottame bulk giapponese presenti ancora un potenziale di ulteriore ribasso, i prezzi del materiale proveniente dagli Stati Uniti continuano invece a mantenersi solidi, nel contesto delle persistenti tensioni legate al conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran.

Le offerte per il rottame HMS I/II 80:20 proveniente dagli Stati Uniti in container verso Taiwan si collocano tra 329 e 332 $/t CFR, rispetto ai 330 $/t CFR registrati la settimana precedente. Le offerte per il rottame bulk H1/2 (50:50) proveniente dal Giappone sono pari a 350-358 $/t CFR, con una media in lieve calo rispetto all'unica offerta di 355 $/t CFR rilevata la settimana precedente.

Gli acquirenti vietnamiti mostrano interesse per il calo delle offerte provenienti dal Giappone, mentre continuano a evitare il materiale statunitense. Nel frattempo, diverse acciaierie vietnamite hanno aumentato i prezzi dell'acciaio nel corso della scorsa settimana, citando i rincari di billetta, materie prime e petrolio.

Le offerte dalla costa occidentale degli Stati Uniti per il rottame bulk HMS I/II 80:20 destinato al Vietnam sono diminuite a 370-380 $/t CFR, rispetto ai 380 $/t CFR rilevati la settimana precedente. Le transazioni per il rottame H2 proveniente dal Giappone sono state concluse a 360 $/t CFR, con un livello negoziabile in calo di circa 2,5 $/t rispetto alla settimana precedente.

Il mercato pakistano del rottame d'importazione si è rafforzato sensibilmente nel corso della scorsa settimana, con un'accelerazione degli acquisti e un aumento dei noli marittimi e dei premi assicurativi per il rischio guerra sulle spedizioni dall'Europa. Diverse nuove prenotazioni sono state concluse ben al di sopra dei livelli della settimana precedente, mentre le aspettative legate all'imminente introduzione del nuovo meccanismo fiscale hanno incoraggiato le acciaierie ad assicurarsi ulteriori quantitativi di materiale importato.

Di conseguenza, il prezzo di riferimento più recente del rottame frantumato importato in Pakistan è aumentato di 10-12 $/t nell'ultima settimana, attestandosi a 415-420 $/t CFR Qasim, rispetto ai 403-410 $/t CFR Qasim della settimana precedente. L'aumento è stato sostenuto dal rincaro dei costi di trasporto e dal rinnovato reintegro delle scorte da parte delle acciaierie pakistane, in un contesto ancora caratterizzato dall'incertezza lungo le rotte commerciali regionali. Nel frattempo, il materiale proveniente dagli Emirati Arabi Uniti è tornato sul mercato pakistano, con la vendita di 500 tonnellate di HMS I/II 80:20 cesoiato proveniente da Dubai a 410 $/t CFR Qasim.

Sul mercato domestico pakistano, la domanda di rottame di buona qualità è migliorata, anche se l'attività complessiva continua a essere limitata dalla stagione dei monsoni. Sebbene i prezzi restino per ora sostenuti, il mercato potrebbe tornare sotto pressione qualora la domanda di acciaio non mostrasse segnali di ripresa.

Il mercato bangladese del rottame d'importazione ha registrato un moderato miglioramento del sentiment nel corso della scorsa settimana, anche se gli acquisti sono rimasti limitati, con le acciaierie che continuano a comprare in modo selettivo e prevalentemente per soddisfare il fabbisogno immediato. I prezzi del rottame frantumato europeo in container sono rimasti stabili, mentre le offerte di HMS hanno mostrato un leggero rialzo rispetto alla settimana precedente. Nel segmento bulk, invece, il persistente divario tra offerte e richieste continua a frenare l'attività.

Più nel dettaglio, nel segmento containerizzato il rottame frantumato proveniente dall'UE è stato offerto a 400 $/t CFR Chattogram, invariato rispetto alla settimana precedente, mentre il rottame HMS I/II 80:20 proveniente dall'UE è stato offerto a 370 $/t CFR Chattogram, in aumento rispetto ai 366 $/t CFR della settimana precedente. Per quanto riguarda il materiale australiano, il rottame frantumato è stato offerto intorno a 400 $/t CFR Chattogram, mentre le offerte degli acquirenti sono rimaste vicine ai 390 $/t CFR. Tra le altre origini, fasci di lamiera zincata (GI bundles) provenienti dalle Filippine sono stati acquistati a circa 325 $/t CFR Chattogram, mentre fasci NTP provenienti dalla Thailandia sono stati venduti a circa 385 $/t CFR Chattogram. Nel segmento bulk, il rottame HMS I/II 80:20 proveniente dalla costa occidentale degli Stati Uniti è stato indicato a 390-395 $/t CFR Chattogram, mentre le offerte di acquisto sono rimaste intorno a 385 $/t CFR su base HMS.

Nel frattempo, il mercato siderurgico domestico del Bangladesh è rimasto debole, poiché le continue piogge monsoniche hanno rallentato l'attività edilizia e mantenuto contenuta la domanda di prodotti finiti.

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Ayça Özbay
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Mi sono laureata presso la Facoltà di Economia Aziendale dell’Università di Istanbul e faccio parte di SteelOrbis dal 2014. Dopo sei anni nel team editoriale, sono entrata a far parte del dipartimento Market Intelligence, dove oggi ricopro il ruolo di Head of Ferrous Scrap Market Intelligence. In questa posizione coordino le attività globali di market intelligence sul mercato del rottame ferroso, supervisionando le valutazioni dei prezzi, le analisi di mercato e le previsioni, collaborando a stretto contatto con gli operatori del settore sui mercati internazionali. Il mio lavoro si concentra sul monitoraggio dei flussi commerciali globali del rottame ferroso, delle dinamiche dei prezzi e dei fondamentali di domanda e offerta, fornendo analisi basate sui dati per aiutare gli operatori a orientarsi in un'industria siderurgica sempre più complessa.

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