I prezzi del rottame d’importazione in Pakistan hanno continuato a scendere nell’ultima settimana rispetto ai livelli più sostenuti rilevati in precedenza, mentre il sentiment di mercato si è fatto più prudente e l’attività commerciale ha rallentato. I compratori sono rimasti perlopiù ai margini, frenati dal brusco calo dei prezzi dell’acciaio finito e dall’incertezza legata al possibile impatto delle tensioni tra Stati Uniti e Iran sulle forniture dal Medio Oriente. Nel complesso, il mercato appare fragile e più vulnerabile di altri a un’eventuale correzione qualora dovessero ridursi i costi di trasporto e i premi per il rischio guerra.
Più nel dettaglio, questa settimana le offerte per rottame frantumato proveniente da Regno Unito/UE sono state segnalate a 425 $/t CFR Qasim per spedizione a maggio, rispetto ai 428-435 $/t CFR rilevati la scorsa settimana. Alcune offerte per spedizione ad aprile restano tuttavia ancora a 435 $/t CFR Qasim. Parallelamente, per materiale della stessa origine sono state segnalate prenotazioni a 420-425 $/t CFR, rispetto ai circa 425 $/t CFR delle transazioni rilevate la settimana precedente, mentre le attuali offerte di acquisto si attestano a 420 $/t CFR. Nel complesso, il range negoziabile per il rottame frantumato proveniente da Regno Unito/UE si è ridotto di circa 5-10 $/t rispetto alla settimana precedente, anche se l’attività è rimasta limitata, poiché i compratori continuano ad attendere maggiore chiarezza sul mercato. Per quanto riguarda invece l’HMS I/II 80:20 proveniente da Regno Unito/UE, questa settimana le offerte sono state segnalate a 385-390 $/t CFR, in linea con il tono più debole del mercato del rottame importato.
«I clienti stanno adottando un atteggiamento attendista e aspettano una decisione definitiva in merito alla guerra tra Stati Uniti e Iran e al suo impatto sulle forniture mediorientali», ha dichiarato a SteelOrbis una fonte di mercato.
Sul fronte degli Emirati Arabi Uniti, questa settimana non sono emerse nuove offerte ferme. Tuttavia, secondo gli operatori, l’attesa per un imminente ripristino delle forniture da Dubai ha contribuito ad accentuare il tono debole del mercato pakistano del rottame d’importazione.
Nel frattempo, sul mercato domestico pakistano il sentiment è peggiorato nettamente, con i consumatori a valle che continuano a muoversi con cautela dopo il forte ribasso dei prezzi dell’acciaio finito. Secondo fonti di mercato, alcune acciaierie hanno ridotto i prezzi del tondo, mentre trader e distributori stanno subendo forti pressioni a causa della rapida flessione del mercato. I prezzi del tondo grado 60 sono stati segnalati intorno a 235.000-245.000 PKR/t (843-879 $/t) franco produttore, rispetto ai 262.600-265.400 PKR/t (940-950 $/t) franco produttore rilevati a Karachi la scorsa settimana. Allo stesso tempo, i prezzi del rottame locale equivalente al frantumato si sono attestati intorno a 147.797-157.557 PKR/t (530-565 $/t) franco magazzino, in calo rispetto ai 150.000-160.000 PKR/t (537-573 $/t) franco magazzino rilevati la settimana precedente. Secondo le fonti, l’attività ha subito un ulteriore rallentamento, poiché gli acquirenti a valle sono diventati ancora più esitanti dopo la brusca correzione dei prezzi dell’acciaio finito, mentre i carichi acquistati a livelli elevati e ancora in mano agli stockisti continuano a essere liquidati.
«Il forte calo dei prezzi ha messo sotto seria pressione trader e distributori. Molti stanno registrando pesanti perdite su scorte acquistate a livelli elevati, mentre le vendite al dettaglio si sono quasi fermate, in quanto i compratori attendono indicazioni più chiare in un contesto segnato dall’incertezza geopolitica e dall’instabilità economica locale», ha dichiarato a SteelOrbis una fonte del mercato locale.
Tutti i prezzi espressi in rupie pakistane includono l’IVA al 18%.
1 USD = 278,86 PKR