Mercato turco del rottame, abisso tra fornitori e acquirenti

mercoledì, 18 febbraio 2009 13:42:42 (GMT+3)   |  
Con il mercato turco del rottame giunto a un punto morto, si è aperto un divario enorme tra i livelli dei prezzi applicati dai fornitori e i prezzi ideali anelati dagli acquirenti. I produttori turchi – per portare i prezzi al livello migliore per gli acquirenti - stanno cercando di prorogare gli acquisti di rottame il più possibile sullo sfondo della travagliata situazione globale di mercato. Prendendo in considerazione i livelli dei prezzi di vendita e i costi di produzione, il prezzo ideale di acquisto dei produttori si attesta tra i 215 e i 220 $/t CFR Turchia per rottame HMS I/II 80:20 proveniente dagli USA. Guardando ai costi sostenuti dai fornitori, si può osservare che sono in difficoltà nel mantenere prezzi vicini al livello in questione. Dal momento che la domanda proviene ancora soprattutto da produttori dell’Estremo Oriente, disposti ad accettare prezzi di 290 $/t CFR, i fornitori statunitensi preferiscono vendere in questa regione. In seguito alle ultime transazioni di rottame HMS I/II 70:30 concluse dall’Europa la scorsa settimana a 218 $/t CFR porti turchi, non sono state registrati nuovi livelli dei prezzi del rottame. Siamo tuttavia convinti che l’andamento discendente nel cambio €/$ produrrà delle conseguenze sulle offerte di rottame dall’Europa, in quanto i produttori europei stanno mostrando interesse moderato nel rottame a causa delle produzioni ridotte. Il rottame A3 dalla Russia è fuori mercato a causa degli alti livelli dei prezzi. Le transazioni registrate dalla Romania sono poche, ma sembra che il livello dei prezzi per rottame A3 si aggiri attorno a 230-235 $/t CFR Turchia. Nonostante le scorte di rottame dei produttori turchi si attestino a livelli scarsi, la debolezza della domanda continuerà a causa dei tagli significativi applicati alla produzione e della stagnante debolezza nel mercato dei prodotti finiti.

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