La scorsa settimana, in Cina, sull'onda dell'aumento della produzione di acciaio grezzo, i prezzi dei minerali ferrosi hanno mantenuto il loro andamento positivo. Nei porti del nord della Cina le giacenze sono diminuite rapidamente poiché, a causa delle cattive condizioni meteo, le navi non hanno potuto scaricare la merce. Pertanto, dato lo scarso rifornimento di minerale dall'Australia, un gran numero di ordini sono stati inviati al mercato indiano ed i prezzi d'esportazione del minerale ferroso indiano sono aumentati significativamente.
Prodotto |
Caratteristiche |
Prezzo ($/ton) |
Variazione settimanale ($/ton) |
Concentrato |
damp base (66% di ferro) |
92 |
+ 1,5 |
India fine ore |
63,5% di ferro |
113 |
+ 3 |
Durante la scorsa settimana, il mercato internazionale dei noli marittimi ha continuato a crescere bruscamente. Il 12 novembre il Baltic Dry Index (BDI) ha chiuso a 3.954 punti, in aumento di 659 punti rispetto alla giornata del 5 novembre. Il 12 novembre il prezzo medio del nolo dal Brasile al porto cinese di Beilum era di 42,94 $/ton, in aumento di 7,04 $/ton rispetto alla settimana precedente. Il prezzo medio del nolo dall'Australia al porto di Beilum invece è stato di 18,84 S/ton, ovvero 4,45 $ in più rispetto alla settimana precedente.
Sempre la scorsa settimana, sul mercato cinese, i prezzi del minerale ferroso hanno confermato il loro trend positivo. Al momento, in Tanghsan (provincia di Hebei) il prezzo del minerale ferroso damp base si attesta a 92 $/ton tasse escluse, mentre il prezzo di mercato del minerale ferroso damp base nelle regioni del nord è a 78 $/ton tasse escluse. Entrambi i prezzi indicati sono cresciuti di 1,5 $ alla tonnellata rispetto alla scorsa settimana. Nel frattempo, il prezzo dell'Indian fine ore è aumentato di 4 $/ton raggiungendo quota 82 $/ton FOB, mentre il prezzo CFR porto di Tianjin è cresciuto di 5 $/ton attestandosi a 102 $/ton. Rispetto alla scorsa settimana, i prezzi del minerale ferroso importato da India, Australia e Brasile sono aumentati di 3 $/ton attestandosi rispettivamente a 113 $/ton (minerale indiano con il 63,5% di ferro), a 111 $/ton (minerale australiano PB fines con il 62,5% di ferro) ed a 117 $/ton (minerale brasiliano con il 65% di ferro).
L'aumento delle quotazioni del minerale deve essere attribuito all'incremento dei prezzi d'esportazione oltreoceano, nonostante un invariato volume d'affari. Nel corso di questi giorni in Cina il prezzo dell'acciaio è aumentato conseguentemente alla crescita dei futures dei prodotti siderurgici. A causa dei limitati rifornimenti dall'Australia, molti ordini sono stati dirottati verso l'India. Attualmente, il prezzo import del minerale indiano è di 108 $/ton mentre il prezzo di vendita del minerale indiano sul mercato cinese è compreso in un range tra i 101 ed i 103 $/ton. Nel complesso, i prezzi del minerale ferroso (sia quello nazionale che quello d'importazione) sono troppo alti per le aziende cinesi, e pertanto molte di loro hanno adottato una posizione d'attesa. Inoltre, a causa delle cattive condizioni meteo, i mercantili non saranno in grado di scaricare nel porto di Jingtang per i prossimi dieci giorni, e in quello di Cofidia per i prossimi quindici giorni. Date queste problematiche, ci si aspetta che nei porti del nord il prezzo spot del minerale cresca ulteriormente. In definitiva, nel prossimo periodo, il mercato del minerale ferroso cinese dovrebbe continuare a crescere, supportato dall'aumento dei prezzi dell'acciaio nazionale e dagli insufficienti rifornimenti di minerale provenienti dall'estero.