Nella giornata di ieri, 29 gennaio, il mercato cinese del minerale di ferro ha registrato una lieve ripresa dei prezzi, sia su base giornaliera sia settimanale. Il movimento rialzista è stato sostenuto principalmente dal miglioramento del sentiment di mercato e dalle aspettative, mentre i fondamentali restano sostanzialmente invariati rispetto alla settimana precedente.
Sul fronte dell’export, le fines australiane con Fe al 62% si sono attestate a 106,7 $/t CFR Cina, in aumento di 1,7 $/t rispetto al 28 gennaio e di 1,5 $/t su base settimanale. In rialzo anche le fines con Fe al 65%, salite a 120 $/t CFR, con un incremento di 1,5 $/t su base giornaliera e di 1,7 $/t rispetto alla scorsa settimana.
Segnali di miglioramento della domanda spot sono emersi anche dalla piattaforma Corex, dove nella giornata di ieri sono stati conclusi 36 accordi per un volume complessivo di 669.700 tonnellate, in aumento rispetto al giorno precedente. Nel dettaglio, 50.000 tonnellate di fines con Fe al 60,5% sono state vendute a 798 RMB/t (pari a 114,3 $/t), mentre 20.000 tonnellate di ultra fines FMG con Fe al 56,23% hanno trovato collocamento a 690 RMB/t (99 $/t), entrambe con consegna al porto di Tianjin.
Per quanto riguarda il mercato portuale, al 29 gennaio gli indici del minerale di ferro con Fe al 61% si sono attestati a 801 RMB/t (107,64 $/t) al porto di Qingdao e a 811 RMB/t (108,67 $/t) al porto di Caofeidian.
Nel complesso, nel corso dell’ultima settimana i prezzi import del minerale di ferro hanno mostrato un moderato apprezzamento, in linea con l’andamento positivo dei futures. Il rally dei metalli preziosi ha contribuito a rafforzare il sentiment, mentre la stagionalità invernale continua a pesare sulla domanda fisica. Tuttavia, nella giornata di ieri si è osservato un miglioramento dell’attività sia sul mercato marittimo sia nei porti, sostenuto dalle prospettive di un incremento della produzione siderurgica a partire da marzo, pianificato da alcune acciaierie.
Guardando avanti, nella prossima settimana è atteso un aumento delle consegne via mare, che potrebbe contribuire a un progressivo assorbimento delle scorte portuali, fornendo un moderato supporto ai prezzi. Le quotazioni del minerale di ferro importato sul mercato domestico cinese sono quindi previste oscillare all’interno di un range ristretto, con una graduale inclinazione al rialzo.
Sul mercato dei derivati, al 29 gennaio i futures sul minerale di ferro al Dalian Commodity Exchange hanno chiuso a 798,5 RMB/t (114,4 $/t), in crescita dell’1,78% rispetto alla seduta precedente e dell’1,5% rispetto al 22 gennaio.
Nella stessa giornata, i futures sul tondo allo Shanghai Futures Exchange si sono attestati a 3.157 RMB/t (452 $/t), in aumento di 33 RMB/t (4,7 $/t), ovvero dell’1,1%, dal 22 gennaio e dell’1,12% rispetto al giorno di negoziazione precedente (28 gennaio).
Prezzi import del minerale di ferro in Cina (su base settimanale)
| Prodotto | Tenore Fe (%) | Prezzo camion carico (RMB/t) | Variazione (RMB/t) | Prezzo ($/t) | Variazione ($/t) |
| Newman iron ore lump | 63/63,5 | 868 | 4 | 124,4 | 1,0 |
| Yandi fines | 58/59 | 783 | 2 | 112,2 | 0,7 |
| PB fines | 62 | 797 | 2 | 114,2 | 0,7 |
| PB iron ore lump | 62/63 | 867 | 1 | 124,3 | 0,6 |
| Brazil fines | 63 | 821 | 1 | 117,7 | 0,6 |
I prezzi includono l’IVA.
Prezzi dei concentrati di minerale di ferro a livello nazionale (66% Fe)
| Zona di origine | Prezzo di mercato (RMB/t, IVA inclusa) | Variazione (RMB/t) | Prezzo ($/t) | Variazione ($/t) |
| Tangshan | 878 | 5 | 126 | 1 |
| Beipiao | 853 | 0 | 122 | 0 |
I prezzi includono l’IVA.
1 USD = 6,9771 RMB (29 gennaio)