Nell’ultima settimana i prezzi import del coking coal in Cina hanno registrato un ulteriore aumento e la domanda è migliorata a fronte della scarsità di offerta sul mercato locale. Inoltre, a partire dall’8 giugno, è stato annunciato il sesto ciclo di aumenti per i prezzi locali del coke. Questo continuerà a comprimere i margini dei produttori siderurgici cinesi, nonostante i prezzi del minerale di ferro abbiano intrapreso una tendenza al ribasso.
Un accordo per 75.000 tonnellate di premium hard coking coal (PHCC) australiano German Creek a media volatilità è stato segnalato a 245 $/t CFR Cina, in crescita di 10-15 $/t rispetto al livello rilevato all’inizio della scorsa settimana e di 20-25 $/t dalla fine di maggio. La transazione prevede una spedizione immediata, mentre il livello negoziabile per luglio si attesterebbe fino a 250 $/t CFR Cina anche dal punto di vista degli acquirenti. Il divario tra i prezzi australiani su base FOB e quelli su base CFR Cina si è ridotto notevolmente, il che significa che l’importanza della Cina nella definizione dei prezzi del coking coal australiano è aumentata.
Nel complesso, la domanda cinese è massima per l’hard coking coal. In particolare, un’offerta d’acquisto per 75.000 tonnellate di materiale Daunia è stata registrata a 225 $/t FOB Australia, in aumento di 20 $/t rispetto a un contratto per la stessa qualità siglato a metà della scorsa settimana. Inoltre, l’hard coking coal australiano della qualità inferiore Curragh è stato scambiato verso la Cina a 215 $/t FOB per spedizione a luglio.
La scorsa settimana i prezzi locali del coking coal sono aumentati di 155 RMB/t (23 $/t), superando il recente incremento dei prezzi del coke. In particolare, la scorsa settimana è stato implementato il quinto ciclo di aumenti per il coke e proprio lunedì 8 giugno è stato annunciato il sesto ciclo, già accettato dalle principali acciaierie; ciò significa che i prezzi del coke locale sono balzati di 110 RMB/t (16 $/t).
1 USD = 6,8198 RMB