I prezzi della ghisa basica (BPI) brasiliana sono rimasti sostanzialmente stabili nelle ultime trattative segnalate verso gli Stati Uniti e l’Europa. L’offerta complessiva di materiale di alta qualità continua infatti a essere limitata, nonostante il netto peggioramento del sentiment sul mercato di riferimento del rottame in Turchia.
Recentemente è stato segnalato un accordo per 50.000-55.000 tonnellate di BPI brasiliana con un contenuto di fosforo dello 0,15% a 530 $/t CFR sul mercato statunitense, un valore che equivale a circa 500 $/t FOB. Il prezzo è in linea con il contratto precedente concluso per la stessa destinazione. «La bassa produzione è essenzialmente legata alle interruzioni nella produzione di carbone vegetale durante la stagione delle piogge, eccezionalmente intensa, nel Minas Gerais (conclusasi all’inizio di aprile). Molti produttori di carbone vegetale non sono ancora tornati a pieno regime, il che ha portato a un’offerta limitata e a prezzi relativamente elevati», ha spiegato una fonte brasiliana.
Inoltre, si è registrato un aumento della domanda di carbone vegetale da parte di altri settori industriali, con ripercussioni sui produttori brasiliani di ghisa. In generale, gli acquirenti statunitensi non sono ancora molto propensi ad accettare prezzi elevati per la ghisa, ma «il mercato del rottame metallico negli Stati Uniti è molto teso e competitivo», ha commentato un’altra fonte.
Inoltre, si è appreso di una vendita di BPI brasiliana a 535 $/t CFR verso l’Europa. Sebbene la notizia non abbia trovato piena conferma al momento della pubblicazione, le fonti di mercato concordano sulla fattibilità dell’operazione, poiché il prezzo equivale a circa 490-495 $/t FOB ed è in linea con i livelli visti nelle precedenti trattative per questa destinazione. Per altre origini, i clienti europei considerano ancora come livello praticabile una quotazione non superiore a 520-525 $/t CFR.
I prezzi di riferimento di SteelOrbis per la BPI proveniente dal Brasile sono rimasti stabili nel corso della settimana a 495-500 $/t FOB, mentre quelli per il materiale d’importazione negli Stati Uniti si sono attestati a 525-532 $/t CFR.