Il prezzo di riferimento per le esportazioni brasiliane di bramme si attesta a 580 $/t FOB per i gradi commerciali di base, stabile rispetto alla scorsa settimana e ancora tra i livelli più elevati registrati negli ultimi due anni.
Secondo alcune fonti, le prospettive per tale prezzo di riferimento rimangono invariate, in un contesto caratterizzato dalla contrapposizione tra l’aumento della domanda sul mercato interno e quella proveniente dall’export, elemento che lascia prevedere prezzi stabili o in lieve calo.
Tuttavia, se le autorità competenti in materia di commercio estero decidessero, come previsto dal mercato, di includere gli HRC nell’elenco delle importazioni cinesi soggette a dazi antidumping, la domanda interna di bramme è destinata ad aumentare. Le bramme verrebbero infatti utilizzate come materia prima per incrementare la produzione di HRC e sostituire il materiale importato, esercitando ulteriori pressioni sui prezzi e riducendo i volumi disponibili per l’esportazione.
Secondo l’istituto siderurgico brasiliano (IABR), la produzione nazionale di bramme sta attualmente operando al 65% della capacità produttiva, riflettendo il temporaneo spegnimento di alcuni altoforni per interventi di ammodernamento.