Turchia, coils a caldo: mercato attendista dopo il ritorno della Cina, incertezze sull’export UE

venerdì, 10 ottobre 2025 12:03:23 (GMT+3)   |   Istanbul

La settimana in corso si è mantenuta piuttosto tranquilla per il mercato turco dei coils laminati a caldo (HRC), principalmente a causa dell’assenza della Cina, le cui offerte hanno solitamente un impatto rilevante sulla formazione dei prezzi dei piani. Anche rispetto al recente andamento positivo dei prezzi del rottame importato, il mercato è rimasto cauto. Dopo le festività, la Cina è tornata sul mercato con offerte leggermente più basse, più vicine alla realtà delle attuali condizioni di mercato. Nel frattempo, i prezzi degli HRC sul mercato domestico turco si sono mantenuti relativamente stabili, con una lieve tendenza al ribasso. Sul fronte export, l’attenzione resta concentrata sull’annuncio dell’Unione Europea relativo alle nuove misure di salvaguardia e sulle incertezze legate al Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM).

Le offerte di HRC provenienti dalla Cina per qualità Q195 con spessore pari o superiore a 3 mm si attestano nella fascia 497-503 $/t CFR, per spedizioni a novembre. Alcune offerte isolate sono state segnalate a 493-495 $/t CFR, ma nel complesso gli acquirenti restano attendisti.

Le offerte dalla Russia si collocano tra 480-485 $/t CFR per materiale soggetto a sanzioni e 500-505 $/t CFR per materiale non sanzionato, entrambi per spedizioni a dicembre, in calo di circa 10 $/t rispetto al precedente ciclo di vendite. «Qualcosa intorno ai 490-495 $/t CFR potrebbe funzionare, ma gli HRC russi restano comunque l’unico materiale con rischi minimi di consegna e tempi più rapidi rispetto all’Asia», ha dichiarato una fonte commerciale a SteelOrbis.

Le offerte provenienti dalla Malesia sono segnalate a 545-550 $/t CFR per spedizioni a inizio dicembre, ma non sono state concluse nuove trattative. Un produttore egiziano indica ancora 545 $/t CFR Turchia per spedizioni a fine novembre-inizio dicembre, in linea con le ultime transazioni di media entità.

Sul mercato interno, i prezzi degli HRC turchi si collocano a 535-550 $/t franco produttore, sostanzialmente in linea con la scorsa settimana. La fascia inferiore è riferita a lotti di medie e grandi dimensioni. Sul fronte export, le offerte turche si attestano a 540-550 $/t FOB, in aumento di circa 5 $/t rispetto alla settimana precedente, sebbene il mercato resti poco attivo. «L’attività con l’Unione Europea è ancora molto incerta e gli acquirenti restano cauti in vista dell’applicazione del CBAM e dell’adeguamento dei dazi», ha spiegato una fonte. «La Turchia mantiene un vantaggio geografico e, in parte, strutturale grazie all’uso di forni elettrici e rottame, ma l’imposta antidumping resta un fattore complicante per il commercio», ha aggiunto.

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.


Articolo precedente

Turchia, piani: mercato spot stabile, persistono domanda debole e pressioni per sconti

09 lug | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: prezzi export e locali in calo, complici la scarsa domanda e la debolezza del rottame

07 lug | Piani e bramme

Turchia, piani: mercato spot più debole, ma i prezzi negoziabili restano stabili

02 lug | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: mercato ancora sotto pressione per bassa domanda e prezzi deboli del rottame

30 giu | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: prezzi in continuo calo, tra debolezza del rottame e scarsa domanda in Europa

22 giu | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: prezzi in calo sotto la pressione degli acquirenti e del ribasso del rottame

17 giu | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: prezzi locali ed export in calo a causa delle scarse vendite, incerto il mercato

08 giu | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: deboli i sentiment di mercato, a causa della scarsa domanda locale e dell’export

04 giu | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: import in lieve calo nel primo trimestre, la Malesia sale al secondo posto tra i fornitori

08 mag | Notizie

Turchia, coils a caldo: prezzi in lieve calo mentre la Cina torna sul mercato con aumenti

07 mag | Piani e bramme