Il sentiment nel mercato globale dei coils laminati a caldo (HRC) è rimasto negativo nel corso dell'ultima settimana. Sebbene i ribassi dei prezzi nei principali mercati siano stati nel complesso contenuti, i maggiori esportatori hanno continuato a concedere sconti per favorire la conclusione di nuovi ordini.
I principali esportatori cinesi di HRC hanno annullato i lievi aumenti applicati in precedenza, riuscendo così a finalizzare alcune vendite sui mercati esteri. La crescente concorrenza da parte dei fornitori del Sudest asiatico ha inoltre spinto gli esportatori cinesi a concedere ulteriori sconti, mentre il mercato interno continua a mostrare una relativa stabilità. Le principali acciaierie cinesi hanno offerto materiale a 500 $/t FOB, rispetto ai 502-505 $/t FOB della scorsa settimana. I livelli negoziabili per gli HRC SS400 provenienti da piccoli produttori e trader cinesi sono diminuiti di 7 $/t, annullando il rialzo registrato a metà della scorsa settimana, attestandosi a 485-487 $/t FOB. Alcune transazioni a circa 485 $/t FOB sono state concluse con destinazione Sud America e Africa. Sebbene alcune fonti abbiano segnalato la vendita di un lotto da 50.000 tonnellate di HRC SS400 dalla Cina verso il mercato asiatico a 470-475 $/t FOB nella giornata di giovedì, la maggior parte degli operatori intervistati da SteelOrbis ritiene che si sia trattato di un'operazione senza IVA, dal momento che, entro la fine della settimana, nessuna acciaieria cinese si è mostrata disposta a vendere al di sotto dei 485 $/t FOB.
In Turchia, i prezzi degli HRC hanno continuato a subire pressioni nel corso della settimana. Tuttavia, verso la fine del periodo, le acciaierie hanno leggermente aumentato le proprie offerte indicative, giustificando la decisione con il rincaro del rottame importato. Le offerte sul mercato interno erano inizialmente scese fino a 580 $/t franco produttore, per poi risalire nell'intervallo di 585-600 $/t, con punte di 605 $/t franco produttore. Sul fronte export, durante la settimana sono state registrate trattative a 565 $/t FOB, senza però successo nelle vendite verso l'Egitto, dove le offerte d'acquisto si attestavano a 555-565 $/t CFR. In Europa, un lotto da 30.000 tonnellate di HRC turchi è stato venduto ai paesi dell'Europa meridionale a 570 $/t FOB. Entro la fine della settimana alcune acciaierie hanno aumentato di 5 $/t le proprie indicazioni export, portandole a circa 575-595 $/t FOB, sebbene il livello di 570 $/t FOB sia ancora considerato praticabile in presenza di domanda, soprattutto da parte dell'Unione europea.
Per quanto riguarda il mercato import in Turchia, il Vietnam ha fissato le proprie offerte a 555-560 $/t CFR dopo aver venduto circa 100.000 tonnellate la settimana precedente a 525-530 $/t CFR. La Malesia ha concluso le ultime vendite intorno a 585 $/t CFR e al momento non è attiva sul mercato. Le offerte dalla Cina si attestano invece a 535-540 $/t CFR, in linea con le precedenti transazioni concluse a 530-540 $/t CFR, comprensive in alcuni casi di costi aggiuntivi legati ai pagamenti.
Il mercato europeo degli HRC d'importazione si avvia verso la consueta pausa estiva. Sebbene la domanda interna sia quasi completamente assente, è stata comunque registrata una certa attività sia per le bramme sia per gli HRC. Un lotto da 30.000 tonnellate di HRC turchi è stato venduto nell'Europa meridionale a 570 $/t FOB, pari a circa 565-570 €/t CFR tasse incluse. Inoltre, secondo fonti di mercato, un'acciaieria italiana ha recentemente acquistato un intero carico di bramme indonesiane per produzione di HRC a 470 $/t FOB, equivalenti a circa 540-545 $/t CFR. Le offerte vietnamite per bramme di qualità HRC si attestano a 540-545 $/t CFR, mentre la Cina propone materiale per lamiere a 570-590 $/t CFR. La Turchia offre bramme a circa 560 $/t CFR, mentre l'Algeria, secondo le fonti, propone indicativamente 490-500 $/t FOB, equivalenti a circa 530-540 $/t CFR.
Sul mercato europeo, le offerte locali di HRC sono rimaste sostanzialmente stabili per effetto della scarsa attività commerciale. La maggior parte degli operatori prevede una ripresa del mercato solo all'inizio di settembre. In Italia il livello effettivamente negoziabile resta pari a circa 700 €/t franco produttore, mentre i produttori intendono riaprire le vendite dopo la pausa estiva partendo da un minimo di 710-720 €/t franco produttore. Nel Nord Europa i prezzi si attestano a 705-715 €/t franco produttore, su livelli analoghi a quelli registrati in Spagna. Le richieste più elevate, fino a 730-750 €/t franco produttore, non sono tuttavia considerate realisticamente praticabili.
In Nord Africa è stata conclusa una vendita di 25.000 tonnellate di HRC dalla Cina all'Egitto a 545-550 $/t CFR, mentre le offerte d'acquisto per il materiale turco, pari a 555-560 $/t CFR, sono risultate troppo basse rispetto alle richieste dei fornitori, fissate a 590-600 $/t CFR. Le offerte export dall'Algeria si attestano a 590-600 $/t FOB, mentre l'Egitto indica un livello minimo di 610-615 $/t FOB. Sul mercato dell'Unione europea, invece, sono state segnalate offerte a 725 $/t DDP comprensive di una quota limitata del costo CBAM. In Algeria il prezzo ufficiale degli HRC sul mercato interno rimane pari a 110.000 dinari algerini/t, equivalenti a circa 690-695 $/t franco produttore, anche se gli acquirenti indicano livelli effettivamente negoziabili inferiori, pari a 103.000-105.000 dinari/t (650-660 $/t franco produttore). In Egitto il prezzo ufficiale sul mercato locale è pari a 40.000 lire egiziane/t, equivalenti a circa 685 $/t franco produttore.
Le esportazioni di HRC provenienti dall'India hanno registrato un'attività limitata nell'ultima settimana, con alcune sporadiche vendite nel Sudest asiatico e in Europa concluse a prezzi scontati, mentre gli scambi verso il Medio Oriente sono rimasti sostanzialmente fermi a causa della ripresa del conflitto nella regione. Il prezzo di riferimento SteelOrbis per gli HRC provenienti dall'India si è attestato a 485-575 $/t FOB all'inizio della settimana, in calo mediamente di 5 $/t rispetto alla settimana precedente. Secondo indiscrezioni di mercato, un'acciaieria dell'India orientale avrebbe venduto 20.000 tonnellate al Vietnam con spedizione ad agosto a 485 $/t FOB, rispetto ai precedenti negoziati che non erano scesi sotto i 490 $/t FOB. Il prezzo corrisponde a circa 515-518 $/t CFR. Sono inoltre circolate voci di trattative a 475-480 $/t FOB, pari a un massimo di circa 510 $/t CFR, ma tali indiscrezioni sono state smentite dalla maggior parte delle fonti, comprese quelle vietnamite, che hanno giudicato tali livelli eccessivamente bassi. Un importante produttore indiano avrebbe inoltre venduto 20.000 tonnellate con destinazione Rotterdam a 575 $/t FOB, un prezzo inferiore ai 580-590 $/t FOB registrati nelle precedenti trattative.
Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per gli HRC d'importazione in Vietnam si è attestato a 515-520 $/t CFR, in diminuzione di 3-5 $/t rispetto alla fine della scorsa settimana. Le ultime transazioni sono state concluse a 515-518 $/t CFR per materiale proveniente da India e Indonesia, mentre un'altra vendita nel Vietnam settentrionale è stata finalizzata a 520 $/t CFR. È inoltre circolata la voce di un contratto per 30.000 tonnellate di HRC da 3 mm provenienti dall'Indonesia a 509 $/t CFR, ma sia gli operatori vietnamiti sia gli esportatori concordano nel ritenere che tale livello rappresenti esclusivamente il prezzo obiettivo degli acquirenti e non il reale livello di mercato. Alcuni fornitori, tra cui quelli indonesiani, hanno addirittura sospeso le offerte verso la fine della settimana per evitare ulteriori riduzioni dei prezzi. Per quanto riguarda le esportazioni cinesi, è stata segnalata una vendita di HRC Q195 a 496 $/t CFR, in calo di 1 $/t rispetto al precedente contratto per questa qualità. Il prezzo dei coils SPHC decapati e oliati da 1 mm provenienti dalla Cina è invece diminuito di 5 $/t, attestandosi a 555 $/t CFR Vietnam.
Nei Paesi del Golfo (GCC), l'attività sul mercato import degli HRC è rimasta limitata anche questa settimana. Gli acquirenti continuano infatti a rinviare nuovi acquisti a causa dell'incertezza sulle condizioni del trasporto marittimo nella regione, mentre le aspettative di un aumento dei costi di trasporto e assicurazione hanno ulteriormente ridotto l'interesse verso nuove operazioni. Le offerte cinesi per HRC SS400 con spedizione a settembre sono state segnalate a circa 480-490 $/t FOB Cina. Considerando noli compresi tra 50 e 60 $/t per carichi da 20.000-25.000 tonnellate, il corrispondente livello reso GCC si colloca intorno a 530-550 $/t CFR. Le indicazioni dall'India per spedizioni di settembre restano pari a circa 530-540 $/t FOB; con costi di trasporto stimati tra 45 e 60 $/t, il prezzo reso GCC risulta pari a circa 575-600 $/t CFR. Sono state inoltre segnalate alcune offerte indiane inferiori, nell'ordine di 565-575 $/t CFR Emirati Arabi Uniti, ma senza che siano state confermate transazioni a tali livelli.
| Mercato | Prezzo | Var. settimanale |
| Cina, HRC SS400 (grandi produttori) | 495-505 $/t FOB | -3,5 $/t |
| Cina, HRC SS400 (livello negoziabile) | 485-487 $/t FOB | -7 $/t |
| Cina (locale) | 3.395 RMB/t (500 $/t) franco magazzino | -20 RMB/t (3 $/t) |
| Vietnam, SAE1006 (import) | 515-520 $/t CFR | -4 $/t |
| Vietnam (locale) | 525-535 $/t CIF | stabile |
| India (export) | 485-575 $/t FOB | -5 $/t |
| India (locale) | 56.500 INR/t (593 $/t) franco produttore Mumbai | -100 INR/t (1 $/t) |
| Turchia (import) | 535-540 $/t CFR | +6,5 $/t |
| Turchia (locale) | 585-605 $/t franco produttore | stabile |
| Unione europea (locale) | 700-720 €/t franco franco produttore | - 5 €/t |
| Emirati Arabi Uniti (import) | 530-575 $/t CFR | -10 $/t |