Panoramica globale sui coils a caldo: mercato diviso tra i tentativi di rialzo in Europa e i nuovi cali in Asia

venerdì, 10 luglio 2026 17:44:11 (GMT+3)   |   Istanbul

Nell’ultima settimana non è emersa una tendenza comune nel mercato globale dei coils laminati a caldo (HRC). I prezzi si sono infatti mossi in direzioni opposte nei diversi mercati: i produttori dell’Unione europea hanno tentato di applicare aumenti e nella regione si è registrato un certo interesse per il materiale d’importazione, mentre nel Sudest asiatico i prezzi dei coils a caldo hanno continuato a diminuire rapidamente, con gli acquirenti concentrati soprattutto sulle forniture locali. La Cina, che solitamente rappresenta il principale riferimento per la formazione dei prezzi in Asia, è rimasta relativamente stabile e neppure il lieve aumento inizialmente registrato nelle offerte è riuscito a consolidarsi.

Le quote specifiche per Paese (CSQ) dell’Unione europea, annunciate la scorsa settimana, continuano a influenzare il commercio degli HRC nella regione. Mentre alcune acciaierie hanno deciso di ricostituire rapidamente le scorte ricorrendo alle origini considerate relativamente sicure, i fornitori locali hanno cercato di aumentare i prezzi dai 680-695 €/t franco produttore registrati nelle precedenti transazioni a 700-720 €/t franco produttore, arrivando in alcuni casi fino a 730 €/t. Verso la fine della settimana, il mercato ha appreso dell’indicazione non ufficiale di ArcelorMittal a 770 €/t franco produttore, in linea con le attese, ma per il momento considerata più come un segnale al mercato che come un livello realmente negoziabile. Nel segmento import, sarebbe stato acquistato dall’India un volume consistente per il periodo di quota del terzo trimestre a 650-660 $/t CFR, mentre, secondo le fonti, un produttore italiano avrebbe prenotato 70.000 tonnellate di HRC dal Vietnam per il quarto trimestre a 735 $/t CFR. La Turchia è inoltre riuscita a vendere almeno 30.000 tonnellate per il quarto trimestre a circa 575-580 €/t CFR.

Questa settimana i prezzi degli HRC in Turchia sono diminuiti sia sul mercato domestico sia nel segmento export, a causa del calo del rottame, della domanda contenuta e delle conseguenze derivanti dall’annuncio delle nuove CSQ dell’Unione europea. Sul mercato interno, le acciaierie hanno ridotto i prezzi di circa 5-10 $/t, portandoli a 600-610 $/t franco produttore, mentre secondo alcune fonti sarebbero possibili sconti di almeno 5 $/t per i lotti di maggiori dimensioni. Per quanto riguarda l’export, le offerte ufficiali si attestano a 590-600 $/t FOB, ma, secondo le fonti, un lotto consistente sarebbe stato recentemente venduto in Europa a 580 $/t FOB. Gli operatori ritengono inoltre probabile un ulteriore calo dei prezzi. Le offerte import dalla Cina si sono stabilizzate mediamente intorno a 535 $/t CFR, con livelli negoziabili non superiori a 520-525 $/t CFR. Le offerte dal Vietnam sono state segnalate a 570-575 $/t CFR, mentre il materiale proveniente dalla Corea del Sud è stato proposto a 630 $/t CFR.

In Nord Africa non sono emerse variazioni significative questa settimana. I prezzi domestici degli HRC sono rimasti stabili sia in Algeria sia in Egitto, rispettivamente a 110.000 DZD/t (695 $/t) e 40.000 EGP/t (707 $/t) franco produttore. Le offerte export dalla regione sono rimaste poco definite, mentre le indicazioni dall’Algeria sono state segnalate a 600-620 $/t FOB, sulla base dell’attuale situazione nell’Unione europea. Il produttore egiziano sembrerebbe invece adottare una posizione più rialzista, probabilmente con l’obiettivo di coprire la propria quota UE. Fonti europee hanno segnalato offerte di HRC dall’Egitto verso l’Unione europea fino a 700 $/t CFR.

All’inizio della settimana, i principali produttori cinesi proponevano HRC SS400 con aggiunta di boro prevalentemente a 505-510 $/t FOB, in aumento di 6 $/t rispetto alla fine della scorsa settimana. Verso la fine del periodo, tuttavia, le offerte sono tornate a 500-507 $/t FOB. Il rialzo si è rivelato molto fragile, poiché la domanda è rimasta debole e ha mostrato un ulteriore peggioramento sul mercato domestico. Tuttavia, le discussioni sul decimo aumento consecutivo dei prezzi del coke in Cina e il prezzo del minerale di ferro al 62% Fe, attestatosi a 100 $/t CFR, stanno esercitando pressioni sui margini delle acciaierie e sostenendo i prezzi dell’acciaio dal lato dei costi. Inoltre, in previsione di una riduzione dei margini e di misure ambientali più severe, la produzione di ghisa liquida dovrebbe continuare a diminuire. I livelli offerti dai piccoli produttori e dai trader sono rimasti sostanzialmente invariati a 487-490 $/t FOB, in aumento di appena 0,5 $/t in media rispetto alla fine della scorsa settimana.

Il principale produttore vietnamita Formosa Ha Tinh Steel (FHS) ha annunciato i nuovi prezzi degli HRC per consegne tra agosto e settembre, applicando una riduzione di 41 $/t, fino a 538-548 $/t CIF. Il ribasso risulta più marcato rispetto ai 22 $/t annunciati un mese fa. I nuovi livelli sono inoltre inferiori ai 549-550 $/t CIF indicati la scorsa settimana da Hoa Phat, segnalando un ulteriore deterioramento del sentiment di mercato.

I prezzi import degli HRC in Vietnam hanno continuato a diminuire questa settimana, ma gli scambi sono rimasti limitati, poiché anche gli acquirenti hanno ridotto le proprie offerte. Numerosi clienti preferiscono approvvigionarsi sul mercato locale, acquistando piccoli volumi con tempi di consegna più brevi, dinamica che ha favorito un aumento degli scambi di materiale domestico. Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per gli HRC SS400/SAE1006 importati in Vietnam si è attestato a 520-530 $/t CFR, in calo di 14 $/t in media rispetto alla settimana precedente. Il limite inferiore riflette il livello massimo indicato dagli acquirenti, mentre quello superiore rappresenta le offerte più recenti. I trader hanno mostrato particolare interesse a vendere HRC da 3 mm provenienti da India e Indonesia a 523-525 $/t CFR.

In Pakistan, i prezzi import degli HRC sono diminuiti nelle ultime settimane, seguendo l’andamento registrato in Cina e, più in generale, in Asia. La Cina continua a dominare il mercato pakistano, ma per il momento i prezzi sembrano aver raggiunto un minimo. Le ultime transazioni per HRC Q195 cinesi sono state concluse a 512-513 $/t CFR Pakistan, in lieve calo rispetto alle offerte di 515 $/t CFR della scorsa settimana e alle prenotazioni più attive di metà giugno, effettuate a 525 $/t CFR. Per gli HRC SAE1006 provenienti dalla Cina invece, sono state concluse transazioni per complessive 5.000-7.000 tonnellate a 530-539 $/t CFR Pakistan, rispetto ai precedenti 540-545 $/t CFR. Tuttavia, dopo che i prezzi delle transazioni hanno raggiunto 530 $/t CFR, la tendenza ribassista si è arrestata.

I prezzi degli HRC SAE1006 provenienti dal Giappone e destinati al mercato asiatico si sono attestati a 545-555 $/t CFR, registrando un forte calo di 35-55 $/t rispetto ai livelli osservati nella prima settimana di giugno. Tale riduzione è tuttavia dovuta principalmente alle difficili condizioni commerciali in Asia e all’intensa concorrenza, più che alla situazione interna giapponese. Questi livelli particolarmente bassi sono disponibili solo per un numero limitato di clienti, poiché la domanda del settore automobilistico in Giappone si è mantenuta relativamente solida e le disponibilità destinate all’export sono state ridotte a causa di alcuni interventi di manutenzione.

I prezzi degli HRC provenienti dall’India sono rimasti sotto pressione nell’ultima settimana a causa dell’eccesso di offerta sul mercato domestico, mentre gli acquirenti stanno rivalutando le tendenze emergenti. Sebbene alcune acciaierie abbiano tentato di aumentare leggermente le offerte in Europa, nella maggior parte degli altri mercati, soprattutto in Asia, i fornitori hanno dovuto correggere nuovamente i prezzi al ribasso per rimanere competitivi. Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per gli HRC provenienti dall’India si è attestato a 500-590 $/t FOB, con un valore medio di 545 $/t FOB, in calo di 5 $/t rispetto alla scorsa settimana. Almeno una transazione è stata conclusa verso gli Emirati Arabi a 530-535 $/t FOB. Sono inoltre emerse due prenotazioni per spedizioni ad agosto: una a 580-590 $/t FOB per il mercato europeo e una a 500 $/t FOB, livello indicato dai produttori indiani per il Vietnam.

Nei Paesi del Golfo (GCC), l’attività import di HRC è rimasta selettiva questa settimana. Le offerte cinesi continuano a rappresentare il limite inferiore del mercato, mentre i fornitori indiani hanno mostrato maggiore flessibilità nel tentativo di concludere vendite. La domanda resta stagionalmente debole e gli acquirenti, in particolare negli Emirati Arabi, mantengono un atteggiamento prudente, alla luce delle aspettative di ulteriori ribassi e degli elevati costi di trasporto e assicurazione legati alla situazione nello Stretto di Hormuz. Le offerte cinesi per HRC SS400 con spedizione ad agosto e settembre sono ancora segnalate a circa 490-500 $/t FOB Cina, equivalenti a circa 540-560 $/t CFR GCC. Le offerte indiane si attestano prevalentemente a 540-545 $/t FOB per spedizioni ad agosto, corrispondenti a circa 585-605 $/t CFR GCC, anche se per acquirenti concreti continuano a essere discussi livelli negoziabili inferiori. Le precedenti indiscrezioni su vendite indiane a 490-520 $/t FOB sono state smentite dalle fonti, che le hanno definite irrealisticamente basse. Questa settimana è stata tuttavia segnalata una prenotazione di 20.000 tonnellate di HRC dall’India verso il Medio Oriente a circa 530-535 $/t FOB, a conferma del fatto che le transazioni restano possibili al di sotto dei livelli ufficialmente offerti.

Mercato Prezzo Var. settimanale
Cina, HRC SS400 da grandi produttori 500-507 $/t FOB +2 $/t
Cina, HRC SS400: livello negoziabile 487-490 $/t FOB +0,5 $/t
Cina, mercato domestico 3.405 RMB/t (501 $/t) franco magazzino +10 RMB/t (+1,5 $/t)
Vietnam, import HRC SAE1006 520-530 $/t CFR -14 $/t
Vietnam, mercato domestico 538-548 $/t CIF -6,5 $/t
India, export 500-590 $/t FOB -5 $/t
India, mercato domestico 56.800 INR/t (600 $/t) franco produttore Mumbai stabile
Turchia, import 535-539 $/t CFR +1 $/t
Turchia, mercato domestico 595-610 $/t franco produttore -7,5 $/t
Unione europea, mercato domestico 700-730 €/t franco produttore +12,5 €/t
Emirati Arabi Uniti, import 545-575 $/t CFR -2,5 $/t
AnastasiaKononenko
Anastasia Kononenko
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Laureata in Giornalismo ed Economia presso la Oles Honchar National University, in Ucraina, vanto 15 anni di esperienza nel settore dell’informazione siderurgica, di cui gli ultimi sette in SteelOrbis. Attualmente guido il team di Market Intelligence responsabile del coordinamento della copertura dei mercati siderurgici e delle materie prime in Asia. Le mie aree di specializzazione includono inoltre i mercati globali di billette, bramme, ghisa e HBI, con particolare attenzione all’analisi di mercato e alle tendenze del settore.

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