Il mercato dei coils laminati a caldo (HRC) nei Paesi del Golfo (GCC) ha mostrato segnali di ripresa questa settimana, sostenuto da un graduale aumento dell’interesse all’acquisto e dalla crescente disponibilità dei fornitori a concludere affari su livelli più competitivi. Sebbene i compratori continuino a puntare a prezzi più bassi, la maggiore propensione all’acquisto rispetto alle settimane precedenti ha portato alla segnalazione di nuove transazioni sul mercato degli Emirati Arabi Uniti. Al contempo, la debolezza della domanda interna nei principali Paesi esportatori – in particolare Cina e India – ha spinto i produttori a concentrarsi maggiormente sui mercati esteri, traducendosi in offerte leggermente più contenute e in un approccio più flessibile nelle trattative.
Sul mercato emiratino, un grande fornitore indiano avrebbe venduto circa 90.000 tonnellate di HRC a circa 600 $/t CFR Emirati Arabi Uniti verso la fine della scorsa settimana. Sebbene le offerte ufficiali indiane per le spedizioni di luglio si attestino ancora a 550-560 $/t FOB – valori che si tradurrebbero in livelli CFR decisamente più elevati sulla base degli attuali noli, pari a circa 70-75 $/t – i fornitori si sono mostrati sempre più disposti a concludere vendite a prezzi inferiori pur di stimolare l’export.
Nel frattempo, non sono stati segnalati nuovi contratti per materiale di origine cinese nel corso di questa settimana. Tuttavia, le offerte verso il mercato degli Emirati Arabi Uniti sono scesi a 580-590 $/t CFR, rispetto ai 585-600 $/t CFR registrati la scorsa settimana. Inoltre, alcune fonti di mercato hanno riportato indicazioni di prezzo ancora inferiori, intorno a 570-575 $/t CFR per potenziali transazioni, a dimostrazione del fatto che i fornitori cinesi hanno adottato una strategia più aggressiva sui mercati esteri per incentivare le vendite oltreoceano.