HRC: acciaierie indiane mantengono prezzi elevati, l’Europa resta il focus principale

martedì, 21 novembre 2023 17:58:40 (GMT+3)   |   Calcutta

Questa settimana le acciaierie indiane hanno mantenuto invariati i prezzi export dei coils laminati a caldo (HRC), ma hanno adottato diversi approcci di vendita nell’esclusione dell’Asia e del Medio Oriente, per concentrarsi invece sull’Europa. Tuttavia, finora non sono riuscite a concludere nessun nuovo accordo.

Nello specifico, i prezzi degli HRC indiani sono stati segnalati a 590-640 $/t FOB, al pari della scorsa settimana, con l’estremità inferiore del range che corrisponde alle offerte indicative in Asia e Medio Oriente, mentre quella superiore alle offerte in Europa. Inoltre, secondo le fonti, sono state segnalate diverse offerte persino a 650 $/t, considerando le fluttuazioni valutarie dell’euro sul dollaro di questa settimana. In particolare, dopo la conclusione di diversi accordi a 640 €/t CFR in Europa settentrionale e meridionale la scorsa settimana, le offerte di HRC indiani in Italia sono state segnalate a 630 €/t CFR, ossia circa 640 $/t FOB. «Questa settimana l’euro si è indebolito leggermente rispetto al dollaro» ha dichiarato un trader a SteelOrbis. «Ciò significa che le offerte a 630 €/t CFR corrispondono allo stesso livello FOB delle offerte a 640 €/t CFR della scorsa settimana». Allo stesso tempo le offerte di HRC indiani in Spagna e nord Europa sono state segnalate – al pari della scorsa settimana – a 640 €/t CFR, ma in aumento di 10 $/t su base FOB, ossia a circa 650 $/t FOB. «Alcuni clienti hanno segnalato offerte di HRC dall’India anche a 660 €/t CFR da parte dei trader, che di solito aumentano di 30 €/t le offerte iniziali delle acciaierie», ha dichiarato un altro trader.

Nel frattempo circolano voci di accordi per HRC dall’India chiusi a livelli più bassi nell’UE, più precisamente a 670-680 $/t CFR o circa 610-620 $/t FOB, ma al momento della pubblicazione non erano disponibili conferme ufficiali.

Secondo le fonti, sebbene i prezzi siano migliorati nella regione asiatica – guidati dagli aumenti degli HRC cinesi in Vietnam – i movimenti sono ancora troppo lenti per i venditori indiani, che sono più fiduciosi di ottenere prezzi migliori nei mesi a venire sui mercati di Spagna e Italia.

«Stiamo cercando di mantenere vive le esportazioni, ora con sconti e con prezzi migliori nei prossimi mesi», ha dichiarato a SteelOrbis un funzionario di un’acciaieria privata dell’India orientale. «È solo in Europa che vediamo opportunità più convenienti rispetto ai mercati vicini. Il Vietnam, mercato fondamentale per le esportazioni indiane, è troppo lento, perché gli acquirenti hanno diverse opzioni di fornitura».

«Le nostre allocazioni all’esportazione per novembre e dicembre sono quasi esaurite, perciò puntiamo alla vendita di piccoli lotti per sostenere l’export», ha dichiarato un altro operatore locale. «A gennaio potremo essere più aggressivi in termini di volumi, dobbiamo solo aspettare che il mercato europeo migliori per poter incrementare le allocazioni all’esportazione nell’ultimo trimestre».


Articolo precedente

Italia: incertezza nei prezzi del tubo saldato

09 ott | Tubi e tubolari

Turchia, piani: mercato spot più debole, ma i prezzi negoziabili restano stabili

02 lug | Piani e bramme

Cina, futures su acciaio e materie prime: i prezzi del 2 luglio 2026

02 lug | Lunghi e billette

Russia, coils a caldo: domanda interna in ripresa, ma l’export resta sotto pressione

02 lug | Piani e bramme

Cina, coils a freddo: prezzi export in lieve calo a causa dell’elevata allocazione da nord

01 lug | Piani e bramme

Paesi del Golfo, coils a caldo: livelli negoziabili in calo sul mercato import tra segnali d’offerta contrastanti

01 lug | Piani e bramme

Vietnam, coils a caldo: Hoa Phat riduce i prezzi locali sulla scia delle offerte import, debole la domanda

01 lug | Piani e bramme

Unione europea: quote esaurite per Turchia, Corea del Sud e Cina alla fine del secondo trimestre del 2026

01 lug | Notizie

Cina, futures su acciaio e materie prime: i prezzi del 1° luglio 2026

01 lug | Lunghi e billette

Regno Unito: esaurite diverse quote d’importazione sull’acciaio

30 giu | Notizie