Europa, coils a caldo: scambi al minimo e aspettative al ribasso

giovedì, 05 giugno 2025 13:04:47 (GMT+3)   |   Istanbul

Il mercato europeo dei coils laminati a caldo (HRC) ha registrato scarsa attività commerciale anche questa settimana, con gli acquirenti del Nord e del Sud Europa ancora riluttanti a effettuare nuovi acquisti. La domanda rimane debole e le attese di ulteriori ribassi a breve termine continuano a frenare gli scambi. Con l’avvicinarsi della pausa estiva, le acciaierie cercano di acquisire nuovi ordini, ma l’interesse per gli HRC resta fiacco, mettendo sotto pressione i portafogli ordini.

Nel dettaglio, nel Nord Europa, la maggior parte delle quotazioni locali per gli HRC da parte delle acciaierie, per consegne a luglio, si attestano a 630-640 €/t franco produttore, in calo di 5 €/t rispetto alla scorsa settimana. Tuttavia, i prezzi negoziabili sono stimati tra 615-630 €/t franco produttore, contro i 620-640 €/t della settimana precedente.

In Italia, le offerte di vendita da parte dei produttori si mantengono attorno ai 620 €/t franco produttore, in linea con la settimana scorsa. Tuttavia, i prezzi negoziabili sono scesi nella fascia 580-600 €/t franco produttore, rispetto ai 590-600 €/t rilevati in precedenza.

Nel frattempo, anche l’attività commerciale sul fronte dell’import è rimasta fiacca questa settimana. La maggior parte delle offerte di vendita per gli HRC importati in Europa meridionale si colloca tra 520-550 €/t CFR, a seconda del fornitore, con un calo di 20 €/t nella fascia alta rispetto alla settimana precedente. Un’acciaieria indonesiana ha proposto HRC nella parte bassa del range, ovvero tra 510-520 €/t CFR, in linea con i livelli della scorsa settimana. Tuttavia, secondo alcune fonti, sono emerse offerte superiori da parte di altri produttori indonesiani, pari a 550 €/t CFR o leggermente oltre. Si segnalano inoltre offerte da parte di altri fornitori asiatici, inclusi quelli indiani, comprese tra 535-550 €/t CFR a seconda della qualità del materiale, in calo rispetto ai 555 €/t CFR rilevati la settimana scorsa.

Le offerte ufficiali di partenza dalla Turchia si mantengono pressoché stabili tra 540-550 €/t CFR dazio incluso. Tuttavia, secondo alcune fonti, diversi acquirenti ritengono negoziabili livelli inferiori, tra 525-530 €/t CFR dazio incluso. Si segnalano inoltre offerte di HRC proveniente dall’Arabia Saudita a 540 €/t CFR.

Secondo quanto riferito da alcune fonti, le offerte da parte dei fornitori cinesi di HRC si attestano a 620 $/t CFR, pari a circa 543 €/t CFR.

1 USD= 0,88 EUR


Articolo precedente

Unione europea, coils a caldo: prezzi perlopiù stabili, i produttori puntano a rialzi per luglio

09 apr | Piani e bramme

Europa, coils a caldo: prezzi in rialzo, import limitate

26 mar | Piani e bramme

Romania, piani: prezzi stabili, ancora incerta la situazione di Liberty

19 mar | Piani e bramme

Romania, piani: prezzi in aumento per l’influenza dei rincari e delle strategie in UE

13 mar | Piani e bramme

Europa, coils a caldo: prezzi in aumento, la debole domanda e la quasi totale assenza di import compromettono l’attività

12 mar | Piani e bramme

Romania, piani: prezzi spot stabili, ma il rialzo europeo riaccende l’interesse degli acquirenti

27 feb | Piani e bramme

Spagna, Hydnum Steel accede alla rete elettrica per il primo impianto sostenibile

27 feb | Notizie

Europa, coils a caldo: prezzi supportati da ArcelorMittal, in dubbio la forza della domanda

17 feb | Piani e bramme

Unione europea, coils a caldo: mercato interno perlopiù stabile, sotto i riflettori i volumi import dalla Turchia

05 feb | Piani e bramme

Romania, piani: spot in rallentamento per la domanda debole, prospettive sempre più caute

30 gen | Piani e bramme