Coils a caldo, previsioni ancora negative in Turchia

giovedì, 26 agosto 2021 16:37:35 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Il mercato turco dei coils laminati a caldo (HRC) è rimasto sotto pressione nell'ultime periodo a causa del calo dei prezzi delle materie prime, della scarsa domanda di acciai piani e delle difficoltà ad esportare lo stesso prodotto. Secondo le stime, tuttavia, le acciaierie turche sono in grado di offrire volumi limitati della produzione di settembre e stanno principalmente vendendo con spedizione a novembre. 

Ufficialmente in Turchia le offerte dei produttori locali si attestano a 1.000-1.020 $/t franco produttore. Tuttavia, per i motivi menzionati, sono state chiuse vendite a prezzi decisamente inferiori. Le acciaierie turche di recente hanno venduto in totale 20.000-30.000 tonnellate di HRC a prezzi tra i 950 e i 975 $/t franco produttore. Attualmente «non c'è un livello di prezzo chiaro poiché non c'è richiesta e le aspettative sono principalmente negative», ha commentato un produttore locale. «Abbiamo circa 10-15 giorni per riuscire a stimolare la domanda, dopodiché potremmo assistere a un crollo dei prezzi».

Per quanto riguarda l'export, le offerte dalla Turchia si attestano a 980-1.000 $/t FOB, risultando in calo di 20 $/t rispetto a una settimana fa. Diverse fonti hanno riferito che recentemente è stato venduto un piccolo lotto di materiale a un prezzo vicino al margine superiore del range. 

Nel frattempo, sono calati anche i prezzi degli HRC offerti dai paesi CIS. Il produttore russo MMK sta offrendo materiale a 930-935 $/t CFR Turchia, contro il precedente livello di 950 $/t CFR. Non sono state registrate vendite di recente poiché gli ultimi scambi tra Ucraina e Turchia sono stati chiusi a 920 $/t CFR nel caso di coils piccoli. Le offerte dall'Asia intanto non sembrano funzionare: quelle dall'India si attestano a 940-950 $/t CFR, mentre quelle dal Vietnam sono a 1.030 $/t CFR. 

La maggior parte dei fattori sembra indicare un ulteriore abbassamento dei prezzi in Turchia, tuttavia diversi operatori ripongono qualche speranza nel nuovo dazio sull'export cinese che potrebbe essere annunciato la prossima settimana. «Lo aspettiamo da mesi e se sarà annunciato fornirà il supporto atto ad evitare che il mercato peggiori fortemente», ha spiegato un trader.  


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