Secondo quanto appreso da SteelOrbis, al 10 febbraio i prezzi export dei coils in acciaio inox di provenienza cinese si collocano nella fascia 2.300-2.350 $/t FOB, mantenendosi complessivamente stabili in media rispetto al 3 febbraio.
Nello stesso periodo, il produttore cinese Taigang Stainless Steel Co., Ltd, con sede nella provincia di Shanxi, ha ritoccato al rialzo i prezzi interni dell’acciaio inox di 50 RMB/t (7,2 $/t).
Nel corso della settimana, le quotazioni del nichel al LME hanno mostrato un lieve recupero, sostenute da acquisti effettuati su livelli considerati relativamente bassi e da un miglioramento del sentiment tra gli investitori. Anche i futures sull’acciaio inox hanno registrato modesti rialzi, mentre la domanda degli utilizzatori a valle è rimasta debole, in vista delle festività del Capodanno cinese in programma dal 14 al 23 febbraio. L’attività di mercato è rimasta nel complesso limitata e, secondo le attese, i prezzi dell’acciaio inox sul mercato domestico cinese dovrebbero continuare a muoversi lateralmente anche nella prossima settimana.
Nel frattempo, secondo indiscrezioni emerse verso la fine della scorsa settimana, PT Indonesia Tsingshan Stainless Steel, principale fornitore indonesiano di nichel e produttore di acciaio inox, non avrebbe presentato la relazione sulle attività di investimento, con la conseguenza che «il governo non dispone di un registro ufficiale degli investimenti realizzati nel progetto». La notizia contribuisce ad alimentare le preoccupazioni del mercato circa possibili limitazioni produttive in Indonesia, attese nel corso dell’anno.
Sul fronte dei derivati, i futures sull’acciaio inox allo Shanghai Futures Exchange hanno chiuso martedì 10 febbraio a 13.740 RMB/t (1.977 $/t), in aumento di 155 RMB/t (22 $/t), pari all’1,1%, rispetto al 3 febbraio, e in rialzo dello 0,18% rispetto alla seduta precedente del 9 febbraio.
1 USD = 6,9458 RMB