Secondo quanto riferito a SteelOrbis da fonti di mercato, dopo un periodo di costanti aumenti, i prezzi di riferimento all’export delle bramme brasiliane restano invariati a 605 $/t FOB, stabili ormai da tre settimane.
Secondo gli analisti, tale stabilità riflette l’assenza di nuove transazioni export concluse nel periodo, piuttosto che la fine del trend rialzista iniziato a inizio ottobre 2025, quando era stato raggiunto il livello di 455 $/t FOB.
Le aspettative restano orientate verso piccoli aumenti alternati a fasi di stabilità nelle prossime settimane, a causa dello squilibrio tra produzione domestica e domanda di bramme. Secondo quanto riportato, i produttori di bramme stanno infatti dando priorità ai prezzi più elevati registrati sul mercato interno.
La svalutazione del dollaro americano nei confronti del real brasiliano (BRL) continua a giocare un ruolo rilevante, con la valuta statunitense che ha raggiunto il livello di cambio più basso da marzo 2024, sostenendo positivamente i prezzi delle bramme. Nel frattempo, le rotte export dal Brasile verso i principali clienti di bramme restano indenni dalle tensioni e dalle interruzioni in Medio Oriente.