Bramme, Asia e Brasile si confermano i principali fornitori dell'UE

martedì, 05 luglio 2022 10:04:20 (GMT+3)   |   Istanbul
       

I produttori europei di acciai piani continuano ad aver bisogno di bramme importate poiché l'offerta dall'Ucraina è assente e la presenza sul mercato delle acciaierie russe è limitata. I fornitori asiatici sono ancora la fonte principale di bramme per l’UE, sebbene siano stati negoziati anche alcuni carichi provenienti dal Brasile.

Secondo le fonti, gli ultimi ordini di bramme brasiliane da parte di Paesi Bassi e Danimarca sono state chiusi a 750 $/t CFR per circa 40.000 tonnellate. Un livello simile è stato raggiunto in precedenza in uno scambio tra India e Italia, per 30.000 tonnellate. Tuttavia, a seguito del continuo indebolimento dei prezzi dei coils laminati a caldo (HRC) in Europa, anche le offerte import di bramme sono diminuite. SteelOrbis ha appreso che l'ultima indicazione dall'India per la spedizione di agosto è stata riportata a 700 $/t CFR sud Europa, mentre un'offerta dalla Cina è stata fissata a 740 $/t CFR.

Per quanto riguarda la Turchia, la seconda fonte principale per l’import di bramme dell'UE, la domanda di semilavorati è stata limitata a causa dei prezzi aggressivi della Russia. Alcuni acquirenti hanno riferito che in questo caso i 500-520 $/t CFR sono praticabili, mentre la scorsa settimana i prezzi delle bramme dall'India erano intorno ai 680-690 $/t CFR. Nel frattempo, i prezzi degli HRC in Turchia sono destinati a rimbalzare sulla scia del rafforzamento dei prezzi del rottame.


Articolo precedente

EUROFER chiede all’UE di includere i rottami nell’elenco delle materie prime critiche

27 gen | Notizie

Prodotti lunghi nell’Europa meridionale: manca la domanda, il tondo cala ancora

27 gen | Lunghi e billette

Romania, Liberty Galati: nuovi progetti di digitalizzazione e automazione

27 gen | Notizie

Coils laminati a caldo: in aumento i prezzi nell’Europa meridionale

27 gen | Piani e bramme

Romania, prodotti lunghi: i commercianti puntano sugli sconti per rilanciare il commercio, attivo l’import importazioni

26 gen | Lunghi e billette

Acciaierie d’Italia: gli obiettivi di produzione per il 2023 e il 2024

25 gen | Notizie

La serba Hefestos Capital acquisisce TMK Artrom con sede in Romania

24 gen | Notizie

Tre grandi acciaierie interessate agli stabilimenti di Liberty Liège

24 gen | Notizie

Germania, in calo la produzione di acciaio nel 2022

24 gen | Notizie

Ue: Eurostat, produzione edile in calo a novembre

23 gen | Notizie