Il fornitore algerino di coils laminati a caldo (HRC) è tornato sul mercato dopo la recente festività con l’atteso aumento dei prezzi per i clienti domestici, mentre gli obiettivi di prezzo per l’export dell’acciaieria sono rimasti relativamente stabili e piuttosto elevati, soprattutto per l’Europa. Secondo le fonti, l’attività di import è rimasta modesta, in parte a causa di alcune problematiche di pagamento ancora in corso legate alla guerra in Medio Oriente.
Dopo il periodo festivo, come già previsto in precedenza, il produttore algerino di HRC ha annunciato un aumento dei prezzi domestici. L’attuale offerta del fornitore si attesta a 108.000 DZD/t (681 $/t) franco produttore per consegne a giugno e luglio, in aumento rispetto ai 101.500 DZD/t (640 $/t) franco produttore. «Sembra che l’acciaieria stia puntando ad allineare i livelli di prezzo domestici a quanto ottenibile per l’export di HRC e bramme, ma il mercato qui è molto diverso», ha dichiarato un trader a SteelOrbis.
Le offerte export di HRC del fornitore variano tradizionalmente a seconda della destinazione. Gli acquirenti dei paesi africani hanno segnalato livelli intorno a 640-650 $/t FOB per spedizioni di luglio. In Europa, invece, le offerte riportate si sono collocate principalmente nella fascia 715-725 $/t FOB e fino a 730-735 $/t FOB in alcune trattative. Secondo quanto appreso da SteelOrbis, gli ultimi prezzi resi per HRC algerini nell’UE si sono attestati a 720-730 €/t DDP e a 645-650 €/t CFR.
Nel segmento import, le offerte per HRC sottili provenienti dalla Cina sono state segnalate a 620 $/t CFR, mentre il materiale base si attesta a 590-600 $/t CFR per spedizioni tra fine luglio e agosto. Il livello dei prezzi risulta generalmente in linea con quello precedente alle festività e, secondo le fonti, la domanda di materiale importato è piuttosto modesta, anche a causa della presenza di un certo livello di scorte già disponibili sul mercato.
Tutti i prezzi espressi in dinari algerini includono l’IVA al 19%.
1 USD = 133,31 DZD