Gli acquirenti di Taiwan ritengono che i prezzi della billetta d’importazione siano troppo elevati e pertanto stanno valutando l’acquisto di rottame d’importazione a prezzi stabili oppure stanno cercando prodotti finiti presso alcuni fornitori asiatici a livelli inferiori.
Le offerte di billetta di provenienza cinese sono rimaste perlopiù a 425 $/t FOB all’inizio di questa settimana, con un livello negoziabile valutato a 420-425 $/t FOB, sebbene la maggior parte dei grandi produttori si rifiuti di concedere ulteriori sconti. «Il mercato è stabile, con una domanda debole a fronte di un’offerta ridotta. Il problema della domanda non è peggiorato e quindi sono improbabili ulteriori ribassi dei prezzi… Non ci sono misure di sostegno politico in vista di fine anno e gli impianti stanno riducendo lentamente la produzione in vista dell’inverno», ha commentato un trader cinese. Sebbene i prezzi cinesi restino stabili su livelli relativamente bassi, valori così contenuti non si vedevano dalla fine di ottobre, quando gli operatori erano più aggressivi e operavano in posizione corta.
Le offerte di billetta 3SP di origine cinese destinate agli acquirenti taiwanesi si sono attestate a 445 $/t CFR, mentre il livello minimo di offerta è risultato di almeno 10 $/t inferiore rispetto a quello di ottobre, quando l’attività di vendita su posizioni corte era piuttosto intensa. «Ora anche i produttori aspetteranno livelli di 430-435 $/t CFR», ha affermato un trader asiatico. Le offerte minime per la 3SP sono state segnalate dalla Russia a 440 $/t CFR, anch’esse però senza suscitare interesse da parte degli acquirenti.
Inoltre, «alcuni impianti taiwanesi, ritenendo troppo alte le offerte di billetta, hanno iniziato a chiedere quotazioni per la vergella Dexin, sebbene le idee di prezzo degli acquirenti siano basse, a 475 $/t CFR FO porto di Kaohsiung, ossia 5-10 $/t in meno rispetto a quanto l’impianto è disposto a offrire», ha dichiarato una fonte con sede a Singapore. Dalla scorsa settimana, le offerte di vergella Dexin si collocano a 460-465 $/t FOB, equivalenti a circa 485 $/t CFR. Sul mercato asiatico livelli più bassi per la vergella si riscontrano solo in Cina, da parte dei venditori disposti a offrire materiale non soggetto a IVA. In tali casi, le offerte possono scendere fino a 440-445 $/t FOB, ma non si registrano vendite attive neppure in questo segmento, anche perché alcuni operatori temono una ripresa delle ispezioni in Cina.
Nel frattempo, a Taiwan la domanda di rottame d’importazione rimane stabile, con i prezzi dei contratti per HMS I/II di provenienza statunitense fermi da quasi un mese su livelli vicini a 295 $/t CFR.