Romania, lunghi: prezzi spot in aumento, supportati dai rincari dei costi e dalla domanda stabile

giovedì, 30 aprile 2026 17:18:30 (GMT+3)   |   Istanbul

In seguito ai recenti rincari sul mercato interno, i prezzi dei prodotti lunghi in Romania hanno raggiunto livelli più elevati sul mercato spot questa settimana. L’aumento dei costi di produzione e logistici, insieme alla ridotta disponibilità di importazioni a prezzi competitivi, continua a sostenere la formazione dei prezzi. In particolare, l’impatto dei costi legati al CBAM e l’inasprimento dei limiti delle quote hanno ulteriormente limitato l’offerta extra-UE, riducendo la pressione ribassista delle importazioni e permettendo ai prezzi interni di rafforzarsi ulteriormente. Allo stesso tempo, le condizioni dell’offerta sul mercato locale rimangono piuttosto tese, rafforzando la posizione dei venditori nelle trattative. La domanda, nel frattempo, ha mostrato una performance relativamente stabile, con gli acquirenti che continuano a coprire il proprio fabbisogno nonostante i persistenti vincoli finanziari. Ciò contribuisce a creare una struttura più resiliente del mercato e a supportare il recente movimento al rialzo.

Di conseguenza, i prezzi del tondo sono saliti a 625-640 €/t franco magazzino, rispetto ai 620-635 €/t della scorsa settimana. Sul segmento della vergella, l’aumento è stato più marcato e i prezzi hanno raggiunto 660-680 €/t franco magazzino dai precedenti 640-650 €/t, a causa della scarsa disponibilità sul mercato.

Nel frattempo, il produttore locale di tondo Beltrame Targoviste non ha annunciato nuovi listini e rimane sostanzialmente inattivo sul mercato. La maggior parte delle transazioni continua a essere conclusa attingendo alle scorte esistenti. Alcuni operatori segnalano inoltre che volumi precedentemente prenotati a prezzi inferiori sono stati cancellati e le consegne non sono state effettuate.

Sul fronte delle importazioni, dopo l’interesse iniziale per il materiale turco, si continua a osservare una propensione all’acquisto che suggerisce una possibile ripresa dell’attività a breve termine, sebbene finora non siano state confermate transazioni. In termini di prezzo, i fornitori bulgari hanno aumentato le offerte per il tondo a 655-670 €/t CPT dai 645-660 €/t della scorsa settimana. In Grecia, i fornitori mantengono una posizione stabile, con offerte a 660-665 €/t CFR per il tondo e a 655-660 €/t CFR per la vergella.

Per quanto riguarda i fornitori non europei, si osserva invece un aggiustamento al ribasso. Nello specifico, in Egitto le offerte per spedizioni di maggio sono riportate a 540-555 €/t CFR per il tondo e a 555-560 €/t CFR per la vergella, in calo rispetto ai 560-565 $/t CFR e ai 565-570 $/t CFR delle spedizioni di aprile. Parallelamente, i fornitori turchi hanno rivisto leggermente al ribasso le offerte per il tondo a 530-550 €/t CFR contro i precedenti 535-550 $/t CFR, basandosi su un tasso di cambio di 1 EUR = 1,17 USD e noli stimati a 25-30 €/t.

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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