Romania, lunghi: prezzi in aumento dopo l’introduzione delle nuove quote UE, ancora debole la domanda

giovedì, 02 luglio 2026 16:09:22 (GMT+3)   |   Istanbul

Il mercato rumeno dei prodotti lunghi ha mostrato un orientamento più rialzista nel corso di questa settimana in seguito all’annuncio del nuovo periodo di applicazione dei contingenti dell’Unione europea e della riduzione dei relativi volumi. La minore disponibilità prevista nell’ambito della nuova struttura dei contingenti ha alimentato i timori di un aumento dei costi legati alle importazioni e dell’incertezza sulle forniture, offrendo ai venditori maggiori margini per tentare rialzi dei prezzi, soprattutto nel segmento del tondo. Tuttavia, la reazione complessiva è rimasta prudente sia sul fronte UE sia su quello extra UE, poiché la domanda continua a essere debole in tutta Europa e l’attività d’acquisto in Romania resta limitata. Secondo le fonti di mercato, i recenti tentativi di aumento dei prezzi potrebbero rivelarsi difficili da sostenere se gli acquirenti non inizieranno ad accettare i nuovi livelli, soprattutto in vista del rallentamento legato alle ferie di agosto e nel contesto delle persistenti difficoltà di liquidità.

Sul mercato spot interno, i prezzi del tondo si attestano attualmente a circa 620-640 €/t franco magazzino, rispetto ai 620-630 €/t della scorsa settimana. Alcuni venditori propongono inoltre materiale a circa 650-655 €/t franco magazzino, mentre sul mercato si registrano tentativi di applicare livelli ancora più elevati.

Il produttore nazionale Beltrame Group continua invece a mantenere un atteggiamento attendista, con offerte di tondo sostanzialmente stabili a circa 635-640 €/t franco produttore, invariate rispetto alla settimana precedente.

Nel segmento della vergella, i prezzi sul mercato interno sono aumentati leggermente, attestandosi a circa 685-695 €/t franco magazzino, rispetto ai 680-690 €/t della scorsa settimana. La domanda resta comunque debole e il rialzo è stato più contenuto rispetto a quello registrato nel comparto del tondo, a causa del minore interesse all’acquisto.

Sul fronte delle importazioni, questa settimana non sono state segnalate nuove operazioni, poiché gli acquirenti stanno rivalutando le proprie strategie dopo l’annuncio del nuovo periodo di applicazione dei contingenti UE. Secondo le fonti, le offerte italiane di tondo si attestano a circa 600 €/t reso Romania, mentre quelle di tondo in coils proveniente dall’Italia si collocano a circa 685-690 €/t reso. Anche le offerte ungheresi di tondo in coils sono state rilevate questa settimana a circa 695 €/t reso Romania. Nel frattempo, le offerte bulgare di tondo sono rimaste stabili rispetto alla settimana precedente a circa 650-660 €/t CPT Romania.

Per quanto riguarda le importazioni dai Paesi extra UE, le offerte egiziane di tondo sono rimaste stabili a 535-555 €/t CFR Romania, mentre quelle di vergella egiziana sono aumentate a 555-575 €/t CFR, rispetto ai 555-565 €/t CFR della scorsa settimana. Le offerte turche di tondo sono attualmente indicate a 525-540 €/t CFR Romania, in calo rispetto all’intervallo di 535-550 €/t CFR registrato la settimana precedente, sulla base di un tasso di cambio di 1 EUR = 1,14 USD.

DemetKazdal
Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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