Italia: produttori di lunghi sospendono le vendite, prezzi in rialzo

giovedì, 06 maggio 2021 16:24:14 (GMT+3)   |   Brescia
       

«Quale sarà il prezzo del tondo la prossima settimana? Difficile dirlo, ma di sicuro avrà il 4 davanti». Questo il commento del manager di un produttore italiano di acciai lunghi che ieri ha bloccato le vendite sia di tondo che di vergella. «Non solo noi – ha precisato –. Anche altri competitor, quasi tutti, hanno fatto lo stesso. Eravamo nella situazione per cui anche aumentando i prezzi di 20 €/t gli ordini arrivavano. Magari ai compratori il prezzo non andava bene il giorno prima, ma il giorno dopo ordinavano». In altre parole, «la leva del prezzo non era sufficiente a fermare i flussi in uscita del materiale». Queste circostanze, unite al movimento al rialzo del rottame, «fanno capire che il prezzo non è sufficientemente alto, perché il rischio è quello di trovarci senza magazzino nel giro di quindici giorni e di chiudere quindi l'anno. Questo non è possibile, abbiamo bisogno di assortimento».
Secondo quanto appreso da SteelOrbis, il prezzo ha raggiunto i 360-380 €/t base partenza negli ultimi scambi, dai 350 €/t di una settimana fa, e dovrebbe continuare a crescere nelle prossime settimane, sulla scia degli aumenti delle quotazioni dell'acciaio a livello internazionale e del pacchetto di stimoli in Europa. Secondo un produttore, potrebbe anche raggiungere i 700 €/t a giugno. «Questa – ha spiegato – è una situazione che è destinata a durare, perché parte da lontano: dalla salvaguardia istituita nel 2018, che ha causato una riduzione dei volumi in ingresso nell'Ue. I magazzini sono scesi, ma nessuno se n'è accorto all'inizio perché il 2019 non è stato un anno eccezionale. Dalla seconda metà del 2020, tuttavia, i prezzi si sono impennati per la mancanza di materiale e questo disequilibrio continua tuttora».

Per quanto riguarda la vergella, il prezzo del materiale da trafila è passato negli ultimi sette giorni da 660-680 €/t ad almeno 690 €/t reso cliente. Anche in questo caso i produttori hanno sospeso le vendite. «Tutte le aziende del gruppo hanno bloccato le vendite, una cosa a cui non avevo mai assistito in vent'anni di lavoro» ha affermato il manager di un produttore nazionale. 

Stefano Gennari


Ultimi articoli collegati

Tondo, produttori italiani cercano di alzare il prezzo

Tondo, in Italia la domanda scarseggia ma si punta ad aumentare i prezzi

Cinzia Vezzosi (EuRIC): restrizioni all'export Ue di rottame? Serve gradualità

Coils a caldo: prezzi stabili nell'Ue, prevale l'ottimismo

Italia: costi e carenza d'offerta sostengono i prezzi del tondo