I prezzi del tondo sul mercato indiano hanno proseguito la loro marcata flessione nell’ultima settimana, in un contesto di scambi ancora deboli. Secondo quanto appreso da SteelOrbis da fonti commerciali e industriali martedì 28 aprile, i produttori stanno rivedendo al ribasso i listini, mentre la distribuzione continua a proporre vendite scontate nel tentativo di alleggerire le scorte, in aumento a fronte della sensibile riduzione dei volumi di acquisto.
Secondo le fonti, i prezzi del tondo sul mercato commerciale hanno registrato un calo di 1.200 INR/t (13 $/t), attestandosi a 50.300 INR/t (534 $/t) da Mumbai. Nel sud del Paese, invece, le quotazioni sono diminuite di 200 INR/t (2 $/t), portandosi a 51.800 INR/t (550 $/t) da Chennai.
Nel mercato orientale, i prezzi del tondo hanno perso 200 INR/t (2 $/t), scendendo a 46.100 INR/t (489 $/t) da Raipur, mentre a Durgapur si sono attestati a 45.400 INR/t (482 $/t), anch’essi in calo di 200 INR/t.
Le stesse fonti indicano una presenza quasi nulla degli acquirenti retail, mentre anche i grandi utilizzatori, incluse le società EPC attive nei settori ingegneria, approvvigionamento e costruzione, stanno limitando gli acquisti a piccoli volumi legati alle sole necessità immediate. Alla base di tale atteggiamento vi sono le aspettative di un indebolimento della domanda nei diversi comparti industriali, in un contesto di crescenti pressioni inflazionistiche sull’economia.
Dopo diverse settimane consecutive di rallentamento, il mercato si trova ormai in una situazione di eccesso di offerta. Per sostenere le vendite, produttori e distributori stanno quindi ricorrendo a riduzioni di prezzo e sconti, senza tuttavia riuscire a stimolare una ripresa significativa degli ordini.
«Il sentiment continua a peggiorare. I prezzi stanno scendendo, ma gli acquirenti restano ai margini e le prenotazioni sono quasi nulle. Il mercato mostra segnali chiaramente ribassisti, senza driver positivi nel breve termine», ha dichiarato un distributore con sede a Calcutta.
«Neppure il calo dei prezzi sta riuscendo ad attirare gli acquirenti. Ci attende una fase ribassista prolungata: tutti i segmenti del mercato, dai venditori ai consumatori finali, risentono delle pressioni inflazionistiche. La crisi energetica sta colpendo l’intero comparto industriale e la contrazione della domanda è molto profonda», ha aggiunto.
1 USD = 94,19 INR