Secondo quanto appreso da SteelOrbis da fonti commerciali e industriali mercoledì 29 ottobre, i prezzi delle billette di provenienza indiana sono rimasti stabili dopo i ribassi delle scorse settimane, mentre un numero crescente di produttori si è mostrato più attivo nel presentare offerte all’estero. Gli operatori segnalano che il mercato potrebbe aver toccato il punto minimo e mostrato segnali di stabilizzazione, anche se al momento non sono state riportate nuove transazioni.
Secondo le fonti, le offerte per le billette indiane sono rimaste nella fascia 420-430 $/t FOB, con un maggior numero di acciaierie impegnate a promuovere vendite all’estero, ritenendo che la fase ribassista delle settimane precedenti sia ormai conclusa. Anche gli esportatori concorrenti, come la Cina, hanno aumentato le proprie offerte.
Tuttavia, nel corso della settimana in esame non è stata confermata alcuna vendita da parte dei fornitori indiani. Le fonti sottolineano che, sebbene le offerte nei principali mercati di destinazione siano rimaste stabili o leggermente in rialzo, la maggior parte degli acquirenti mantiene un atteggiamento prudente. Il mercato sembra infatti essersi stabilizzato sui livelli attuali, ma eventuali margini di rialzo restano limitati dall’eccesso di offerta e dalla mancanza di fattori positivi sul fronte della domanda.
Gli acquirenti attendono ulteriori conferme della stabilità dei prezzi e segnali di un’inversione duratura del trend ribassista prima di procedere con nuove prenotazioni.
«Tra i venditori si percepisce un certo ottimismo, ma è ancora presto per aspettarsi un vero recupero dai livelli attuali. L’ottimismo dei produttori non è condiviso dagli acquirenti, che restano cauti. Serviranno nuove vendite confermate ai livelli attuali per sostenere e rilanciare il mercato su un percorso di miglioramento. Il mercato del Medio Oriente, in particolare, mostra ancora debolezza sul lato della domanda, mentre gli acquirenti dispongono di molteplici opzioni di approvvigionamento», ha commentato una fonte indiana.