Secondo quanto appreso da SteelOrbis venerdì 12 giugno, nell’ultima settimana i prezzi export del tondo in Cina sono rimasti invariati, a fronte di lievi aumenti dei prezzi dei futures, di alti costi di produzione e di una domanda che resta debole.
Le offerte export di tondo cinese sono state registrate a 490-500 $/t FOB, stabili in media rispetto al 5 giugno.
Sempre nell’ultima settimana, i prezzi del tondo sul mercato interno cinese hanno oscillato entro un range limitato. Nello stesso periodo, i prezzi del coking coal e del coke sono aumentati, sostenendo con decisione i listini del tondo dal lato dei costi. Di contro, le alte temperature tipiche della bassa stagione hanno esercitato un impatto negativo sulla domanda. I compratori a valle si sono mostrati cauti negli acquisti, indebolendo il supporto ai prezzi. Con l’avvicinarsi della stagione delle piogge nella Cina orientale, è probabile che la debolezza della domanda continui, penalizzando i listini. Per la prossima settimana si prevede quindi che i prezzi del tondo sul mercato interno cinese continueranno a oscillare in un intervallo ristretto.
Nel frattempo, le offerte per il tondo malese sono state segnalate a 520 $/t CFR Singapore (peso teorico), stabili rispetto al 5 giugno. Le offerte per il tondo cinese si attestano invece a 520-530 $/t CFR Singapore per spedizione immediata (peso teorico), in aumento di 2,5 $/t in media rispetto al 5 giugno.
Sul mercato di Hong Kong, il prezzo target degli acquirenti è rimasto invariato nell’ultima settimana a 510 $/t CFR (peso effettivo).
Secondo i dati di SteelOrbis, i prezzi spot medi del tondo in Cina hanno perso 7 RMB/t (1 $/t) rispetto al 5 giugno, attestandosi a 3.273 RMB/t (481 $/t) franco magazzino.
Al 12 giugno, i futures sul tondo allo Shanghai Futures Exchange si sono attestati a 3.178 RMB/t (467 $/t), in crescita di 13 RMB/t (1,9 $/t), ovvero dello 0,4%, dal 5 giugno, e dello 0,41% rispetto alla sessione precedente dell’11 giugno.
1 USD = 6,8109 RMB