Il mercato bulgaro dei prodotti lunghi è rimasto quasi immobile questa settimana, non perché i prezzi vengano difesi con fermezza, ma a causa di una domanda troppo debole per metterli alla prova. L’attività d’acquisto è ancora fiacca: scorte a livelli massimi, limitata disponibilità di contanti e il rallentamento della domanda legata all’edilizia lasciano agli acquirenti ben pochi motivi per tornare sul mercato in modo significativo. I ritardi nei pagamenti e i problemi di liquidità continuano a pesare sulle decisioni d’acquisto, mentre l’attesa per i chiarimenti sulle quote e la nuova regolamentazione sulle importazioni nell’Unione europea hanno fornito agli operatori un ulteriore motivo per temporeggiare. Tuttavia, le fonti sottolineano che la pressione principale deriva dalla mancanza di consumo reale piuttosto che dall’incertezza normativa.
«La domanda è depressa e il mercato si muove molto lentamente. Gli acquirenti sono già coperti, la liquidità resta un problema e la stagione delle vacanze inizia a pesare sull’attività. Indipendentemente dalla nuova regolamentazione sulle importazioni, la domanda probabilmente calerà ancora e anche i prezzi potrebbero finire sotto pressione», ha dichiarato un trader a SteelOrbis.
In questo contesto, questa settimana non si sono registrate variazioni nelle quotazioni dei lunghi sul mercato interno in Bulgaria. I prezzi del tondo hanno continuato a essere segnalati intorno a 625-635 €/t CPT Bulgaria, mentre i prezzi della vergella sono rimasti a circa 670-690 €/t CPT.
Nel segmento delle importazioni, questa settimana non si sono sentiti nuovi accordi né offerte sicure, mentre la maggior parte delle indicazioni d’importazione è rimasta sostanzialmente stabile a fronte di un interesse d’acquisto limitato. Tra i fornitori extra-UE, le offerte di tondo dalla Turchia sono attualmente segnalate a 580-590 $/t FOB, rispetto ai 580-600 $/t FOB della scorsa settimana. Tenendo conto dei noli pari a circa 20-25 €/t, questi livelli corrispondono a circa 520-545 €/t CFR Bulgaria, un dato sostanzialmente stabile su base settimanale.
Le offerte di tondo dall’Egitto sono attualmente stimate a 580-600 $/t FOB, mentre quelle di vergella si attestano a 600-610 $/t FOB. Sulla base delle tariffe di nolo prevalenti, pari a circa 25-30 €/t, queste indicazioni si traducono all’incirca in 530-555 €/t CFR Bulgaria per il tondo e in 550-565 €/t CFR Bulgaria per la vergella.
Per quanto riguarda il materiale europeo, le offerte di tondo dall’Italia sono ancora attestate intorno a 655 €/t CPT Bulgaria, invariate rispetto alla scorsa settimana. Nel frattempo, i prezzi stimati del tondo rumeno sono scesi di circa 10 €/t su base settimanale, portandosi a 650-660 €/t reso Bulgaria.