I prezzi medi della vergella proveniente dalla Cina hanno registrato un leggero aumento nell’ultima settimana, sostenuti dal rialzo dei futures, dal rincaro delle materie prime e dalla minore disponibilità di offerta. Tuttavia, vista la persistente debolezza della domanda, i prezzi dovrebbero stabilizzarsi sugli attuali livelli.
Le offerte per vergella di origine cinese sono state segnalate a 455-475 $/t FOB, con un incremento di 5 $/t rispetto al 27 novembre. I livelli negoziabili si sono attestati a 450-465 $/t FOB.
Nel periodo in esame, i futures sul tondo allo Shanghai Futures Exchange hanno segnato un aumento, influenzando positivamente anche i prezzi della vergella sul mercato domestico cinese. Sia l’offerta sia la domanda nel mercato della vergella restano deboli, con un clima di cautela tra gli operatori. Parallelamente, dopo l’aumento dei prezzi del minerale di ferro registrato a inizio settimana, le quotazioni si sono ridotte negli ultimi giorni, diminuendo il supporto ai prezzi della vergella dal lato dei costi. È probabile che nei prossimi giorni il mercato interno della vergella in Cina si muova lateralmente.
Le offerte di vergella dalla Indonesia’s Dexin per spedizione a febbraio sono state riportate a 465 $/t FOB, mentre la vergella SAE1006 proveniente dalla Malesia è stata offerta a 470 $/t FOB.
Nel Sudest asiatico, le offerte mainstream di vergella SAE1006 6,5 mm proveniente dalla Cina sono state indicate a 475-480 $/t CFR, mentre materiale privo di IVA sarebbe trattabile a 465 $/t CFR.
Alla data del 4 dicembre, i futures sul tondo allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.175 RMB/t (449 $/t), in aumento di 82 RMB/t (11,6 $/t) o del 2,65% rispetto al 27 novembre, mentre risultano in rialzo dello 0,35% rispetto alla seduta precedente del 3 dicembre.
1 USD = 7,0733 RMB