Il sentiment sul mercato cinese delle billette è leggermente migliorato nell’ultima settimana, favorendo la stabilizzazione dei prezzi del materiale proveniente dall’Asia. Sebbene le fonti di mercato non prevedano un rimbalzo imminente, ulteriori cali dei prezzi delle billette appaiono al momento poco probabili, alla luce dell’aumento delle quotazioni delle materie prime, minerale di ferro incluso, dell’attesa introduzione di restrizioni alla produzione e di un temporaneo miglioramento della domanda di prodotti lunghi.
Il prezzo di riferimento di SteelOrbis per le billette provenienti dalla Cina si è attestato a 455-465 $/t FOB, in calo di 2,5 $/t in media rispetto alla scorsa settimana. Alcune transazioni sono state concluse a 455-460 $/t FOB, ma nella giornata di mercoledì le offerte si sono avvicinate ai 465 $/t FOB. «La Cina sembra posizionarsi su livelli superiori rispetto alla scorsa settimana ed è ormai oltre i 460 $/t FOB», ha commentato un trader cinese.
Un rappresentante di un’altra grande società di trading cinese ha dichiarato: «L’acciaio cinese è sostenuto da un miglioramento del sentiment: i futures siderurgici sono aumentati in un contesto meno speculativo e i prezzi delle materie prime si sono rafforzati. Sul mercato locale, gli scambi di tondo si avvicinano alle 100.000 tonnellate al giorno, un livello superiore rispetto alle precedenti 80.000-85.000 tonnellate. Tuttavia, l’arrivo di un tifone nel Sud della Cina potrebbe pesare nuovamente sulla domanda».
In generale, la domanda di billette cinesi resta limitata, con solo alcune vendite segnalate verso l’Africa occidentale a circa 520-525 $/t CFR, livello corrispondente a circa 460 $/t FOB.
Nel Sudest asiatico, i trader hanno mantenuto un approccio aggressivo, proponendo prezzi più bassi per le billette cinesi e prevedendo una ripresa del calo dei prezzi FOB ad agosto. In particolare, le offerte per billette cinesi 5SP BOF sono state segnalate a 483-487 $/t CFR Manila, in calo rispetto ai precedenti 490-495 $/t CFR. Secondo una fonte con sede a Manila, sono state concluse trattative per billette indiane IF 5SP a circa 480 $/t CFR, ma «dopo queste vendite, i venditori [indiani] non sono più presenti; quindi questo livello rappresenta l’obiettivo degli acquirenti, ma chi può offrirlo?».
Nel mercato asiatico, secondo le fonti, i prezzi delle billette cinesi non dovrebbero riuscire a rimbalzare nel breve termine, anche per effetto di una concorrenza recentemente più intensa. Non solo i venditori indiani sono riusciti a collocare alcuni volumi, ma è circolata anche la notizia di una vendita di billette iraniane 5SP a circa 481 $/t CFR Indonesia, successivamente rinegoziata al ribasso a 475 $/t CFR. Le recenti offerte per billette iraniane 3SP sono state segnalate a 470 $/t CFR Taiwan.
Il principale produttore indonesiano ha mantenuto stabili le offerte di billette per spedizione a settembre a 470 $/t FOB, ma ha nuovamente ridotto i prezzi delle bramme, portandoli a 480 $/t FOB per spedizione ad agosto, in calo di 10 $/t rispetto alla scorsa settimana.